Attualità
Ispica e il nuovo loggiato del Sinatra, i lavori vanno avanti
Sopralluogo operativo in uno dei luoghi più iconici del barocco del Sud est
Prosegue senza soste il percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio monumentale del Sud-Est siciliano. L’onorevole Ignazio Abbate ha promosso e preso parte a un sopralluogo operativo al Loggiato del Sinatra, davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica, tra i più emblematici esempi del tardo barocco isolano.
All’ispezione hanno partecipato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierenzo Muraglie, i funzionari della Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa, i componenti della Confraternita di S. Maria Maggiore e i responsabili dell’impresa esecutrice.
L’incontro ha consentito di verificare puntualmente lo stato di avanzamento del cantiere, avviato grazie a un finanziamento dedicato di 250 mila euro ottenuto tramite un emendamento presentato dallo stesso deputato ibleo. Gli interventi, coordinati dalla Soprintendenza di Ragusa, procedono secondo il cronoprogramma.
Le lavorazioni già eseguite includono la rimozione delle patine biologiche e la pulitura con microsabbiatura, i trattamenti conservativi delle superfici lapidee per contrastare il degrado, la sigillatura dei giunti con relativo raccordo cromatico e l’applicazione di protezioni finali contro gli agenti atmosferici.
Si apre ora la seconda fase, che prevede la sostituzione degli infissi danneggiati e il recupero dei portoncini lignei originali.
A margine della verifica, è emersa inoltre la possibilità di un’integrazione progettuale per un nuovo impianto di illuminazione artistica in grado di valorizzare la piazza e l’intero Loggiato, in continuità con il riuscito intervento già realizzato sulla facciata della Basilica.
“Il Loggiato del Sinatra rappresenta il simbolo architettonico che identifica la comunità di Ispica e incanta i visitatori di tutto il mondo – ha dichiarato l’Onorevole Ignazio Abbate – e vedere oggi il cantiere in piena attività conferma la bontà del percorso intrapreso. Grazie allo stanziamento di 250 mila euro che ho fortemente voluto, stiamo sanando le criticità del tempo per restituire piena luce a questo capolavoro. La sinergia sul campo tra la ditta, la Soprintendenza, la Parrocchia e l’Amministrazione Comunale è la chiave per garantire tempi certi e lavori di altissimo livello artistico e tecnico. L’obiettivo resta chiaro: concludere l’intero cantiere entro la fine del 2026. ”
L’on. Abbate ha quindi sottolineato le prospettive legate alla nuova luce scenografica: “Una volta finito l’intervento, bisognerà pensare alla nuova illuminazione che andando a completare quanto già fatto per la facciata della Chiesa, consentirà di esaltare la bellezza di questo sito monumentale, compresa la piazza, anche nelle ore serali, trasformandolo in un grande attrattore turistico e culturale. Desidero ringraziare ancora una volta la Soprintendenza di Ragusa, la ditta esecutrice, la Diocesi e l’Amministrazione Comunale per il costante spirito di collaborazione nell’interesse esclusivo del nostro territorio”.