Attualità
Giarratana, inaugurata la nuova edicola votiva della Madonna delle Grazie nel ricordo del compianto don Marco Fiore
Ieri sera la cerimonia che rientrava nel contesto delle celebrazioni estive in onore di San Giuseppe
Ci sono momenti in cui la dimensione spirituale supera il semplice rito e diventa comunione profonda, vibrazione collettiva, emozione che attraversa ogni sguardo. È ciò che è accaduto ieri sera a Giarratana, durante le celebrazioni estive in onore di San Giuseppe, quando la comunità si è ritrovata unita in un gesto di fede che ha assunto un valore straordinario.

La santa messa, presieduta dal sacerdote Filippo Bella, ha rappresentato il preludio a uno dei momenti più intensi dell’intera festa: la benedizione della nuova edicola della Madonna delle Grazie nel luogo della “Santuzza”. Terminata la celebrazione, devoti, fedeli e tanti altri che non volevano mancare all’appuntamento hanno raggiunto, assieme alle autorità (c’era il sindaco Lino Giaquinta), il sito sacro, trasformando quel breve tragitto in un pellegrinaggio spontaneo, carico di attesa e devozione. L’edicola, restaurata con impegno e dedizione dai devoti, è tornata a splendere grazie a un lavoro corale che il parroco Franco Ottone, insieme agli altri sacerdoti presenti, ha voluto sottolineare con parole di gratitudine e riconoscenza. «È il segno di una comunità viva, che custodisce la propria fede e la propria storia», ha spiegato, ricordando come ogni gesto, ogni contributo, ogni ora di lavoro abbia reso possibile questo risultato. Messo in rilievo l’attività delle maestranze per il prestigioso lavoro portato a termine.

Ma l’emozione ha raggiunto il suo apice quando, tra i presenti, è stato reso onore ai familiari del compianto don Marco Fiore, sacerdote di Giarratana amatissimo e scomparso prematuramente. Lo spazio sacro che ospita l’edicola è stato infatti intitolato proprio a lui, trasformando quel luogo in un punto di memoria e affetto. La comunità ha accolto i parenti con un silenzio carico di rispetto, quasi a voler dire che don Marco continua a essere parte viva della storia di Giarratana, un riferimento spirituale che non si spegne. Oggi, intanto, le celebrazioni proseguono con la santa messa delle 19, presieduta dal sacerdote Francesco Ottone, mentre da domani prenderà il via il triduo in onore del Patriarca San Giuseppe, che accompagnerà la comunità fino al 12 settembre. Il triduo sarà predicato dal sacerdote Salvatore Mallemi, nuovo vicario parrocchiale della comunità di Giarratana, chiamato a guidare i fedeli in un percorso di preparazione spirituale.

Il programma prevede: domani, ore 18.30, recita del Rosario, canto delle litanie e coroncina a San Giuseppe; ore 19: santa messa. Venerdì, ore 18.30: recita del Rosario, canto delle litanie e coroncina; ore 19: celebrazione eucaristica presieduta da don Mallemi. La festa estiva di San Giuseppe continua così a intrecciare fede, memoria e comunità, restituendo a Giarratana una dimensione spirituale che non è solo tradizione, ma identità condivisa.
