Attualità
Ragusa, Firrincieli: "Serve un piano straordinario per proteggere studenti e personale dalle ondate di calore"
Il consigliere comunale ha protocollato una mozione-atto di indirizzo rivolta al sindaco e alla presidente del Libero consorzio
Il consigliere comunale Sergio Firrincieli ha depositato una mozione–atto di indirizzo rivolta al sindaco di Ragusa, in qualità di primo cittadino e di vicepresidente del Libero Consorzio comunale, e alla presidente del Libero Consorzio, per l’avvio di un piano straordinario e integrato di adattamento climatico destinato a tutte le scuole del territorio comunale e provinciale.
Il documento richiama i dati scientifici diffusi dal servizio europeo Copernicus e dall’Ispra, sottolineando come le ondate di calore, sempre più precoci e persistenti, compromettano il benessere psicofisico di studenti, insegnanti e personale.
Si evidenzia inoltre che «oltre il 92% degli edifici scolastici italiani è privo di sistemi di climatizzazione estiva o ventilazione meccanica», con una criticità marcata nel Mezzogiorno.
«Siamo alla vigilia di un altro settembre che si preannuncia rovente – dichiara Firrincieli – e non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza. Le scuole devono diventare luoghi sicuri anche dal punto di vista microclimatico. È indispensabile avviare una programmazione seria, coordinata e finanziata, che metta al centro la salute dei nostri bambini e dei lavoratori della scuola».
La mozione impegna l’Amministrazione a mettere in campo interventi strutturali articolati: mappatura dello stress termico in tutti i plessi, con una graduatoria di vulnerabilità; lancio del programma “Scuole Spugna”, comprendente depaving dei cortili, piantumazioni per l’ombreggiamento e superfici drenanti; installazione di coperture riflettenti, schermature solari, impianti di ventilazione meccanica controllata (Vmc) e pannelli fotovoltaici; creazione della rete dei “Rifugi Climatici di Quartiere”, edifici scolastici climatizzati da aprire alla cittadinanza nei mesi estivi; definizione di un protocollo operativo per le emergenze caldo, in collaborazione con Asp e dirigenti scolastici; istituzione di un tavolo tecnico interistituzionale per intercettare fondi europei, nazionali e regionali dedicati alla transizione ecologica e all’edilizia scolastica.
«Gli interventi strutturali sono l’unica strada – prosegue Firrincieli – ma devono essere progettati con intelligenza: climatizzazione, fotovoltaico, Vmc e isolamenti devono andare insieme, perché non possiamo installare impianti energivori senza prevedere contestualmente il risparmio energetico. Ogni scuola deve essere messa nelle condizioni di sostenere i costi di gestione, non di subirli».
Sul fronte delle risorse economiche, il consigliere sollecita un’immediata attivazione: «Chiedo al sindaco e alla presidente del Libero consorzio di attivare immediatamente tutte le procedure utili a intercettare contributi e fondi dedicati. Non possiamo perdere tempo: serve una progettazione avanzata, pronta per essere candidata ai bandi che si apriranno nei prossimi mesi».
Firrincieli richiama, infine, l’esperienza degli ultimi anni, con giornate di caldo estremo che hanno messo particolarmente in difficoltà le scuole dell’infanzia e le primarie: «Non possiamo permettere che il caldo diventi un ostacolo al diritto allo studio. La sicurezza microclimatica è un tema di salute pubblica, non un dettaglio stagionale».
L’auspicio è che la mozione venga discussa e approvata in tempi rapidi, avviando un percorso condiviso tra Comune e Libero Consorzio per rendere gli istituti del territorio più sicuri, resilienti e pronti ad affrontare le sfide climatiche dei prossimi anni.