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Attualità

Vittoria, occupano alloggio di proprietà disabitato da anni

L'episodio è accaduto tra via Roma e via Palestro. Gli abusivi sono stati fatti sloggiare

10 Settembre 2026, 00:03

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Vittoria, occupano alloggio di proprietà disabito da anni

Vittoria è stata raccontata dall’ambientalista Andrea Di Priolo, che ha segnalato l’occupazione abusiva di un immobile tra via Palestro e via Roma.

La casa, di proprietà di un cittadino vittoriese, era disabitata da anni, priva di allaccio alla rete elettrica e completamente inutilizzata. Nonostante ciò, è stata occupata per diversi giorni da ignoti.

Grazie all’intervento tempestivo della polizia, il proprietario è tornato in possesso del proprio bene. Un epilogo positivo che, tuttavia, non cancella le criticità emerse.
Di Priolo ha espresso gratitudine alle Forze dell’ordine, sottolineando la professionalità e l’impegno degli agenti, ma ha anche manifestato una forte indignazione per una situazione che, a suo dire, “non può essere ignorata”.

Secondo l’ambientalista, l’episodio è solo l’ennesimo segnale di un problema più ampio: "Vittoria continua ad avere seri problemi di sicurezza, nonostante le promesse — anche a livello nazionale — di un rafforzamento degli organici e di una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio".

Gli operatori in servizio, afferma Di Priolo, “fanno il possibile”, ma gli organici restano insufficienti per garantire un presidio costante e capillare. Una condizione che alimenta la percezione di vulnerabilità e che, secondo molti cittadini, richiede interventi immediati.

Di Priolo lancia quindi un appello diretto alla politica: “Le promesse devono trasformarsi in fatti. Vittoria non può più aspettare. Non c’è tempo da perdere: sulla sicurezza servono risposte concrete, più uomini e una presenza maggiore sul territorio.”

L’episodio dell’occupazione abusiva diventa così il simbolo di una richiesta più ampia: quella di un rafforzamento strutturale delle misure di sicurezza, affinché situazioni simili non si ripetano e affinché i cittadini possano sentirsi tutelati nella quotidianità.