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Attualità

Acate, Tidona: "Manca l'acqua nelle case, questa è l'unica verità"

La consigliera comunale e provinciale attacca l'amministrazione Fidone: "Solo promesse, niente fatti"

10 Settembre 2026, 10:43

10:51

Acate, Tidona: "Manca l'acqua nelle case, questa è l'unica verità"

Un vertice del Comune con Iblea Acque

La consigliera comunale e provinciale Irene Tidona torna a puntare i riflettori sulla crisi idrica che affligge numerose famiglie del territorio.

“Penso alle famiglie, agli anziani e a chi ogni giorno apre il rubinetto senza sapere se troverà l’acqua”, afferma, ringraziando “sinceramente gli operatori per la maggiore rapidità delle autobotti”. Ma avverte: “L’emergenza non può diventare la normalità”.

Tidona rivendica di essersi mossa per prima, in modo pubblico, per segnalare le criticità: “Sono stata la prima ad attivarmi pubblicamente e a segnalare queste criticità. È documentato”.

Nell’occasione aveva coinvolto l’onorevole Ignazio Abbate con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete attraverso Provincia e Regione.

Poche ore dopo, riferisce la consigliera, a seguito di un incontro tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fidone e la Giunta, Iblea Acque ha diffuso una nota in cui annunciava interventi ed elogiava espressamente il lavoro dell’Amministrazione.

“È difficile non notare che, poche ore dopo la mia iniziativa, il centro della comunicazione si spostò dalle possibili collaborazioni ai meriti di Fidone e della Giunta”, osserva Tidona.

Secondo le segnalazioni raccolte dalla consigliera, però, la condizione di molte famiglie non è migliorata; in alcune aree sarebbe addirittura peggiorata e numerosi cittadini dipendono ancora dai rifornimenti tramite autobotti.

Da qui gli interrogativi: “Su quali risultati concreti si fondavano quegli elogi? E che cosa è rimasto delle soluzioni annunciate?”

Intanto, mentre la carenza d’acqua proseguiva, l’Assemblea dei sindaci soci è stata chiamata a esaminare anche una proposta di aumento del compenso dell’amministratore unico della società.

L’iniziativa ha suscitato un ampio clamore mediatico e la votazione è stata poi rinviata.

“Mentre gli acatesi aspettavano l’acqua, quali erano le priorità?”, domanda Tidona.

La consigliera rinnova infine la propria disponibilità a collaborare con il Comune e con Iblea Acque, coinvolgendo l’onorevole Abbate, la Provincia e la Regione, e chiede “un confronto operativo immediato su spurghi, controlli della rete e interventi strutturali”.

“Sono pronta a mettere a disposizione il mio ruolo per trovare una soluzione vera”, assicura, concludendo: “Perché i post possono essere smentiti dai fatti. L’acqua che manca nelle case, invece, non può essere smentita da nessuno.”