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Attualità

Stessa spiaggia, stesso mare: ecco come è andata la stagione estiva dell'Anffas Ragusa

"Le giornate trascorse a Marina sono state un toccasana per i nostri ragazzi"

13 Settembre 2026, 01:51

Stessa spiaggia, stesso mare: ecco come è andata la stagione estiva dell'Anffas Ragusa

L'estate al mare di Anffas Ragusa

Stessa spiaggia, stesso mare”: non è solo un refrain estivo, ma il filo che ogni anno lega la Fondazione Anffas RagusaComunità e Futuro Ets alle giornate trascorse a Marina di Ragusa insieme ai propri ragazzi. Un appuntamento che si è rinnovato, che è cresciuto e che si è confermato, ora che la stagione volte al termine, come uno dei momenti più attesi dell’estate, grazie al lavoro degli animatori e degli operatori che hanno reso possibile un’esperienza di inclusione autentica, fatta di sorrisi, leggerezza e libertà.

Come accade da anni, la Fondazione organizza le trasferte dal capoluogo verso la frazione balneare, trasformando la spiaggia in un luogo di incontro, socialità e benessere. Le attività – giochi, momenti di relax, passeggiate sul lungomare, piccoli laboratori all’aperto – sono state pensate per far vivere ai partecipanti una giornata di mare piena, serena e divertente. E ogni volta, la risposta dei ragazzi è la stessa: entusiasmo, voglia di stare insieme, desiderio di ritrovare quel senso di normalità che il mare, più di ogni altro luogo, riesce a regalare.


La direttrice Salvina Cilia sottolinea come queste iniziative abbiano rappresentato un pilastro della missione della Fondazione: “Ogni estate torniamo a Marina di Ragusa con la stessa emozione. ‘Stessa spiaggia, stesso mare’ significa continuità, sicurezza, appartenenza. I nostri ragazzi hanno ritrovato un ambiente accogliente, gli animatori che li conoscono e li accompagnano, e soprattutto la possibilità di vivere il mare come tutti. È un momento che fa bene a loro, ma anche a noi: ci ricorda quanto sia importante costruire comunità, creare occasioni di incontro e non lasciare indietro nessuno”.
Cilia aggiunge: “Ringrazio gli animatori e gli operatori che ogni anno mettono cuore, professionalità e creatività in queste giornate. Sono stati loro a trasformare una semplice uscita al mare in un’esperienza ricca di significato. E ringrazio le famiglie, che ci affidano ciò che hanno di più prezioso. Continueremo a lavorare perché queste iniziative crescano e si rafforzino, perché il mare – per i nostri ragazzi – non sia solo un luogo, ma un diritto”. La Fondazione Anffas Ragusa – Comunità e Futuro Ets conferma, dunque, il proprio impegno nel promuovere attività inclusive, capaci di valorizzare le persone con disabilità e di costruire legami sociali solidi e duraturi. Anche quest’anno, “stessa spiaggia, stesso mare” non è stato solo un motto: è stata una promessa mantenuta.