×

Attualità

Scuola a Modica, il trasferimento impossibile: l'opposizione non fa sconti

L'amministrazione comunale definita dalla gestione approssimativa sul caso delle classi della primaria dell'istituto Poidomani

15 Settembre 2026, 00:04

00:11

Allarme per i troppi bambini non vaccinati, ma «nessun rinvio dell’inizio delle lezioni in Sicilia»

Una ferita aperta legata alla mancanza di programmazione e a una gestione amministrativa approssimativa.

È la denuncia dei consiglieri d’opposizione delle liste Siamo Modica, Dc e Radici Iblee, intervenuti sulle polemiche che in questi giorni agitano l’ambiente scolastico cittadino.

Al centro del caso, la permanenza di alcune classi della scuola primaria dell’istituto “Raffaele Poidomani” in locali ritenuti del tutto inadeguati.

Gli alunni rimasti nei vecchi spazi di via Risorgimento fanno i conti con disagi quotidiani rilevanti: assenza di climatizzazione, ambienti ristretti e punti luce collocati pericolosamente sopra le teste dei bambini.

Condizioni al limite della praticabilità che hanno spinto numerosi genitori a presentare segnalazioni e proteste, raccolte dai rappresentanti dell’opposizione.

Lo stesso Comune di Modica, pubblicando l’11 agosto una manifestazione di interesse per l’affitto di nuovi locali, ha di fatto riconosciuto la fondatezza delle rimostranze.

Tuttavia, l’avviso ha fatto emergere una forte disparità: lo spostamento immediato a settembre è previsto per tre classi, mentre le restanti cinque dovranno attendere febbraio 2027.”

Secondo l’opposizione, la scansione temporale sarebbe la conseguenza di un errore procedurale dell’Ente: “Lo stabile che ospita le classi destinate al trasferimento invernale non ha ricevuto in tempo la disdetta del contratto di locazione, che prevede il preavviso di sei mesi.

Per evitare il pagamento di un doppio affitto fino a febbraio, l’amministrazione ha optato per il rinvio, costringendo circa 70 piccoli studenti a subire una disparità di trattamento rispetto ai compagni già trasferiti nei nuovi spazi di via Risorgimento 90, situati sopra il supermercato della Coop.”

I consiglieri d’opposizione riferiscono di avere avviato un confronto con l’assessore Spadaro, definita “collaborativa nella ricerca di soluzioni per accelerare i tempi”, precisando però che le responsabilità politiche e organizzative non sono imputabili all’assessorato.

L’opposizione ha infine annunciato che continuerà a vigilare affinché la vicenda non venga archiviata, rimarcando come la cronica assenza di programmazione continui a incidere ciclicamente sulla vita amministrativa della città.