Attualità
Vigilanza Asp Ragusa, la Fisascat Cisl: "Serve certezza e regolarità nel pagamento degli stipendi"
Il segretario generale aggiunto: "Liquidati giugno e luglio. Ora aspettiamo che si risolva anche agosto"
La Fisascat Cisl Ragusa Siracusa, con il segretario generale aggiunto Salvatore Scannavino, interviene nuovamente sulla vertenza che coinvolge i lavoratori impiegati nell’appalto del servizio di vigilanza dell’Asp di Ragusa, gestito dalla società New Guard S.r.l.
Dopo settimane di sollecitazioni e interlocuzioni, l’azienda sanitaria ha attivato la procedura di intervento sostitutivo prevista dall’art. 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, disponendo il pagamento diretto delle retribuzioni arretrate relative ai mesi di giugno e luglio 2026 ai lavoratori.
Una misura necessaria, resa possibile dalla deliberazione n. 1881 del 12 settembre, che ha consentito di sbloccare una situazione divenuta ormai insostenibile per i lavoratori e per le loro famiglie.
«L’attivazione di questo meccanismo – dichiara Scannavino – rappresenta l’applicazione di uno strumento espressamente previsto dalla legge a tutela dei lavoratori quando l’azienda affidataria non adempie regolarmente ai propri obblighi retributivi. Non siamo dinanzi a una concessione, ma all’esercizio di una tutela prevista dall’ordinamento, e prendiamo atto positivamente del fatto che l’Asp abbia attivato la procedura consentendo ai lavoratori di ricevere quanto loro dovuto».
Per la Fisascat Cisl, tuttavia, la vertenza non può ancora considerarsi conclusa. Mancano ormai pochi giorni alla scadenza della mensilità di agosto e, allo stato attuale, non sono ancora pervenute dalla società comunicazioni certe circa il regolare pagamento della retribuzione.
«Ci auguriamo – prosegue Scannavino – che da questo momento la situazione possa definitivamente normalizzarsi. I lavoratori hanno diritto a certezze, non a soluzioni tampone. Non è pensabile che ogni mese si debba attendere, sollecitare o ricorrere a procedure straordinarie per ottenere il pagamento di una retribuzione che costituisce il corrispettivo di un lavoro regolarmente svolto. La continuità di un servizio delicato come quello della vigilanza e la serenità del personale che quotidianamente lo garantisce richiedono una gestione stabile, responsabile e trasparente».