Attualità
Ragusa, iniziano i festeggiamenti in onore di San Francesco
Domani pomeriggio la traslazione del simulacro nel contesto dell'ottavo centenario dalla morte del patrono d'Italia
La città di Ragusa si prepara a vivere giorni di intensa spiritualità con l’apertura dei solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della morte del santo (1226–2026).
Le celebrazioni, organizzate dalla chiesa di San Francesco d’Assisi ai Cappuccini, rappresentano uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico per la comunità ragusana, che si stringe attorno alla figura del poverello di Assisi, simbolo universale di pace e fraternità. La chiesa, situata nel quartiere Cappuccini, è tra i luoghi di culto più antichi e suggestivi della città. Custodisce una preziosa reliquia di San Francesco, che sarà esposta e venerata fino al 4 ottobre, giorno della festa liturgica del santo.
Il parroco don Nicola Iudica, insieme al comitato organizzatore, ha predisposto un programma ricco di appuntamenti religiosi e culturali, pensato per coinvolgere fedeli e cittadini in un percorso di riflessione e partecipazione. “Abbiamo voluto che questo centenario fosse non solo una ricorrenza, ma un’occasione per riscoprire il messaggio di San Francesco — ha spiegato don Iudica — un messaggio di semplicità, amore per il creato e solidarietà che oggi è più attuale che mai”.
Le iniziative in programma giovedì 17 settembre, giornata inaugurale della Festa dell’Impressione delle Stimmate, sono previste ai seguenti orari: alle 18 il simulacro di San Francesco d’Assisi sarà traslato dal salone delle Suore del Sacro Cuore in piazza Cappuccini per l’apertura dell’anno giubilare. Alle 18,30 posizionamento del simulacro sull’altare maggiore. A presiedere l’eucarestia sarà don Salvatore Puglisi, direttore diocesano del percorso di formazione alla vita cristiana. Il rito sarà animato dalla comunità parrocchiale. Alle 19,30, sempre don Puglisi si occuperà di curare la catechesi sul tema: “Francesco uomo biblico”. Durante la giornata, dunque, sarà aperto ufficialmente l’Anno Giubilare Francescano. Un appuntamento che segna l’inizio di un lungo cammino di fede e memoria, nel segno di San Francesco, il santo che ha insegnato al mondo la forza della povertà e della fraternità.