Attualità
Ragusa, al via il servizio civile nella Caritas diocesana
Illustrati i progetti di cui si occuperanno i volontari
È ufficialmente iniziato il nuovo anno di Servizio Civile alla Caritas Diocesana di Ragusa, che ha accolto 28 giovani volontari pronti a mettersi a disposizione della comunità e delle persone più vulnerabili del territorio. La giornata inaugurale è stata dedicata all’accoglienza dei ragazzi, chiamati a vivere un’esperienza che si configura non solo come opportunità formativa e di crescita personale, ma anche come concreto esercizio di cittadinanza attiva e solidarietà. A guidarli nei primi passi è stata la responsabile Francesca Greco, che ha illustrato i progetti, le modalità operative e le diverse realtà in cui i volontari saranno impegnati nei prossimi mesi.
Un momento significativo che ha consentito ai partecipanti di approfondire il senso più autentico del servizio, cogliendo il valore della prossimità e dell’impegno quotidiano accanto a chi vive condizioni di fragilità sociale ed economica. L’incontro ha inoltre permesso di presentare la rete di strutture e operatori che, giorno dopo giorno, lavorano sul territorio per garantire sostegno, ascolto e accompagnamento.
Sono quattro i progetti attivati dalla Caritas che accoglieranno i giovani: “Indicativo Futuro”, “Onde nel mare”, “Nel mio piccolo” e “Per nome”. Percorsi differenti, uniti dalla medesima finalità: porre la persona al centro, riconoscerne la dignità e costruire legami autentici fondati sull’ascolto e sulla vicinanza. Per i 28 volontari inizia così un cammino a contatto con realtà spesso complesse, che consentirà di acquisire competenze, maturare nuove sensibilità e vivere un’esperienza dal forte valore umano. Un anno in cui l’impegno si tradurrà in crescita reciproca, tanto per chi presta il proprio contributo quanto per coloro che beneficeranno delle iniziative promosse dalla Caritas.
L’avvio del Servizio Civile conferma il ruolo della Caritas Diocesana di Ragusa quale punto di riferimento per la promozione della solidarietà e della partecipazione giovanile alla vita della comunità. Un investimento sul futuro, volto a formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di trasformare l’azione quotidiana in un’opportunità concreta di cambiamento e inclusione sociale. Per i nuovi volontari il percorso è soltanto all’inizio: li attende un anno di incontri, esperienze e relazioni che potrà lasciare un segno profondo, tanto nella propria crescita personale quanto nella vita delle persone che avranno modo di incrociare lungo il cammino.