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Attualità

Ragusa, la fontana di Tocqueville diventa protagonista del dibattito cittadino

La pagina social di satira "Ragusa Abbogghia" ironizza sulle recenti dichiarazioni del sindaco

19 Settembre 2026, 13:48

13:50

Ragusa, la fontana di Tocqueville diventa protagonista del dibattito cittadino

Ecco cosa accade quando piove in viale dei Platani

È bastato l’ennesimo acquazzone per riportare alla ribalta uno dei punti più discussi della viabilità cittadina. Nella giornata di oggi la pagina satirica Ragusa Abbogghia ha pubblicato un breve video che mostra ancora una volta l’allagamento all’incrocio tra viale dei Platani e via Archimede, ribattezzato con ironia la “fontana di Tocqueville”.

Il riferimento richiama il cosiddetto paradosso di Tocqueville, secondo cui le aspettative dei cittadini tendono a crescere proprio quando le condizioni generali migliorano. In altre parole, più una comunità vede risolti determinati problemi, meno è disposta ad accettare quelli che continuano a persistere.

La scelta del nome da parte della pagina satirica non è casuale. Soprattutto dopo le dichiarazioni del sindaco, Peppe Cassì. Da anni, infatti, quell’incrocio viene segnalato dai residenti e dagli automobilisti come uno dei punti critici della città durante le giornate di pioggia. Anche oggi, dopo il violento acquazzone che ha interessato Ragusa poco prima dell’ora di pranzo, l'area è tornata a trasformarsi in una sorta di grande pozzanghera, offrendo l'ennesima occasione per ironizzare sui disagi che si ripresentano puntualmente.

Sul tema si era soffermato nei giorni scorsi anche il sindaco di Ragusa, che aveva richiamato proprio il paradosso di Tocqueville per spiegare come, accanto agli interventi realizzati e ai miglioramenti ottenuti in diversi settori della città, l’attenzione dell’opinione pubblica finisca inevitabilmente per concentrarsi sui problemi ancora aperti e sulle criticità non ancora risolte.

Il video di Ragusa Abbogghia dimostra però che, al di là della riflessione sociologica, il malcontento continua ad alimentarsi ogni volta che il maltempo mette in evidenza i limiti di alcuni nodi urbani. La satira, come spesso accade, diventa così il veicolo attraverso cui i cittadini esprimono frustrazione e chiedono soluzioni concrete.

E mentre le immagini della “fontana di Tocqueville” continuano a circolare sui social, il dibattito torna ad accendersi attorno a un interrogativo che si ripropone ad ogni precipitazione intensa: perché, nonostante segnalazioni e discussioni ormai ricorrenti, quell’incrocio continua a trasformarsi in un punto critico del sistema viario cittadino?