Attualità
Acate, emergenza idrica in graduale miglioramento
Il sindaco Fidone: "Ennesimo sopralluogo. La situazione si sta normalizzando"
Segnali incoraggianti sul fronte dell’emergenza idrica ad Acate. A fare il punto della situazione è il sindaco Gianfranco Fidone, che nelle ultime ore ha effettuato un sopralluogo all’impianto di Bosco Grande insieme ai tecnici impegnati nella gestione dell’emergenza.
Il primo cittadino ha voluto verificare personalmente il funzionamento delle infrastrutture strategiche per l’approvvigionamento idrico del territorio, sottolineando l’impegno di quanti stanno lavorando senza sosta per garantire il servizio alla cittadinanza.
«Mi trovo all’impianto di Bosco Grande insieme a Pippo Raffo che, pur essendo in ferie, è qui al lavoro vista l’emergenza. Come potete vedere, l’impianto sta funzionando perfettamente», ha dichiarato Fidone. Un impianto realizzato nei primi anni Novanta e che, secondo il sindaco, rappresenta ancora oggi un’opera all’avanguardia dal punto di vista ingegneristico. «Ho scoperto proprio oggi che fu realizzato dal compianto Saverio Raffo. È davvero un’opera di ingegneria incredibile», ha aggiunto.
Le verifiche hanno riguardato anche il pozzo Giudice e il serbatoio comunale di Corso Indipendenza. «Il pozzo Giudice sta lavorando alla perfezione. Siamo stati anche al serbatoio comunale dove l’acqua ha raggiunto un ottimo livello», ha spiegato il sindaco durante il sopralluogo, effettuato insieme anche al tecnico Luca Campagnolo.
Pur mantenendo la necessaria prudenza, Fidone evidenzia alcuni indicatori che farebbero pensare a un progressivo ritorno alla normalità. «Pare che la situazione, non sappiamo nemmeno come, si stia quasi normalizzando. Sicuramente sta migliorando. L’indice più importante è rappresentato dalle chiamate e dalle prenotazioni che riceviamo: oggi il numero delle richieste è stato nettamente inferiore rispetto ai giorni scorsi. Questo ci lascia un po’ ben sperare».
Nel frattempo il Comune ha attivato tutte le procedure previste per affrontare l’emergenza. È stato infatti convocato il Centro Operativo Comunale (Coc) e il sindaco ha firmato un’ordinanza per disciplinare la distribuzione dell’acqua destinata agli usi non potabili.
«Abbiamo pubblicato oggi un’ordinanza per la consegna di acqua che non può essere utilizzata per bere, preparare alimenti o lavare gli alimenti. Si tratta di una misura emergenziale che serve comunque a soddisfare i bisogni primari della popolazione», ha precisato.
Fondamentale anche il contributo della Protezione civile. Attualmente sono impegnate nelle operazioni di supporto le squadre di Vittoria e Caltagirone, mentre nelle prossime ore è previsto l’arrivo di ulteriori operatori che affiancheranno le due autobotti di Blu Acque nella distribuzione dell’acqua sul territorio comunale.
Il sindaco ha infine voluto ringraziare tutti coloro che stanno collaborando per fronteggiare la crisi idrica, assicurando la massima presenza dell’amministrazione comunale. «Noi siamo qui e cerchiamo di dare il massimo per affrontare questa emergenza che, pare, e non vogliamo dirlo troppo forte, stia lentamente rientrando».
Dopo settimane di difficoltà e disagi per molte famiglie acatesi, i dati registrati nelle ultime ore sembrano dunque offrire i primi segnali di una possibile attenuazione dell’emergenza, anche se il Comune continua a mantenere alta l’attenzione fino al completo ritorno alla normalità.