Attualità
Chiesa di San Francesco a Ragusa, celebrato il ritorno dell'Immacolata restaurata
Illustrati gli interventi conservativi. Proseguono le celebrazioni in onore del poverello d'Assisi
Una serata intensa di fede, cultura e partecipazione quella vissuta ieri presso la chiesa di piazza Cappuccini a Ragusa, nell’ambito delle celebrazioni francescane in corso e che quest’anno assumo particolare rilievo per l’’ottavo centenario della morte del patrono d’Italia. Numerosi fedeli hanno preso parte ai momenti religiosi, presieduti dal parroco, il sacerdote Nicola Iudica, culminati con la ricollocazione sull’altare maggiore della statua dell’Immacolata dopo il recente intervento di restauro.

Particolarmente apprezzato l’intervento della restauratrice Paola La Rosa, che ha illustrato ai presenti le operazioni eseguite sull’opera, soffermandosi sul lavoro di recupero e conservazione che ha consentito di restituire alla comunità un importante bene del patrimonio artistico e devozionale della chiesa. Un’occasione che ha permesso ai fedeli di conoscere più da vicino il valore storico e culturale del simulacro e le delicate attività necessarie per preservarne l’integrità nel tempo.
La serata è proseguita con la celebrazione eucaristica e con il concerto “Suoni di Rinascita”, eseguito dall’Hybleo Brass diretto dal maestro Salvatore Scannavino, un evento che ha rappresentato simbolicamente la restituzione alla città di uno dei suoi luoghi più significativi, la chiesa di piazza Cappuccini.

Le iniziative proseguiranno, ora, mercoledì 23 settembre, giornata dedicata alla memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina.
Il programma prevede alle 18 il Santo Rosario e la coroncina a San Francesco d’Assisi. Alle 18,30 sarà celebrata la santa messa presieduta da don Gianni Corallo, economo diocesano e vicario parrocchiale della chiesa di San Giorgio a Ragusa Ibla, con l’animazione della comunità parrocchiale.

A seguire, alle 19,30, si terrà la catechesi dal titolo “Francesco, padre e modello di San Pio da Pietrelcina”, curata dallo stesso don Gianni Corallo. L’incontro offrirà un approfondimento sul profondo legame spirituale tra il santo di Assisi e Padre Pio, mettendo in evidenza come la spiritualità francescana abbia influenzato il cammino umano e religioso del frate di Pietrelcina.
Le celebrazioni si inseriscono nel percorso avviato per l’Anno giubilare francescano e continuano a rappresentare un importante momento di aggregazione, riflessione e crescita spirituale per l’intera comunità ragusana.