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Attualità

Mancati rinnovi per 119 professionisti sanitari, la Cisl Fp Ragusa Siracusa chiede lumi all'Asp iblea

Contestate le semplici proroghe sino a fine anno e sollecitato un confronto urgente con i vertici aziendali

21 Settembre 2026, 09:33

09:40

Mauro Bonarrigo segretario

Il segretario generale Cisl Fp Ragusa Siracusa Mauro Bonarrigo

La Cisl Fp Ragusa Siracusa ha contestato formalmente all’Asp di Ragusa la scelta di prorogare fino al 31 dicembre gli incarichi di funzione organizzativa e professionale del personale del comparto Sanità, scaduti il 31 agosto, sollecitando un confronto urgente con la direzione. In una nota, il sindacato esprime “forte preoccupazione” per una decisione che, a suo avviso, genera incertezze sugli effetti normativi ed economici per i lavoratori coinvolti. La scelta dell’azienda arriva mentre, in parallelo, sono in via di definizione circa 700 incarichi riservati alla dirigenza sanitaria.

Secondo la Cisl Fp, mentre si procede alla “valorizzazione” dell’area dirigenziale, 119 professionisti del comparto vengono lasciati nell’indeterminatezza circa ruolo, responsabilità e riconoscimento delle competenze acquisite, con l’ulteriore criticità della mancata copertura delle posizioni rimaste vacanti a seguito di pensionamenti. Nel corso di una riunione con il gruppo dirigente della Cisl Fp e diversi dipendenti titolari degli incarichi interessati, è emerso un diffuso clima di preoccupazione e disorientamento.

I lavoratori, osserva il sindacato, si attendevano il rinnovo previsto dal contratto collettivo nazionale, ma hanno ricevuto una mera proroga: una procedura non contemplata dal Ccnl e che, per questo, richiede chiarimenti puntuali. La Cisl Fp ha quindi chiesto una convocazione immediata alla direzione aziendale per conoscere i riferimenti giuridici e contrattuali alla base della proroga, le ragioni della scelta in luogo del rinnovo e le conseguenze sul trattamento normativo ed economico del personale coinvolto. “La scadenza del 31 agosto era ampiamente risaputa e da tempo avevamo richiamato l’attenzione dell’azienda, attraverso una specifica nota, sulla necessità di affrontare la questione per tempo. Oggi ci troviamo di fronte a una situazione che rischia di alimentare ulteriore incertezza tra professionisti che garantiscono quotidianamente il funzionamento dei servizi sanitari”, sottolinea il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Mauro Bonarrigo.

Il sindacato rimarca inoltre come restino irrisolte questioni ritenute essenziali per l’assetto organizzativo dell’Asp: dalla nuova mappatura degli incarichi di funzione organizzativa all’aggiornamento dei regolamenti interni, esiti di anni di lavoro ai tavoli tecnici che l’azienda non avrebbe mai voluto definire. Temi che, ricorda la Cisl Fp, rientrano a pieno titolo nel perimetro del confronto sindacale e sui quali mancano ancora risposte.

“Non intendiamo accettare che una questione che riguarda professionalità, responsabilità e organizzazione dei servizi – continua ancora il segretario generale Bonarrigo – venga gestita attraverso soluzioni temporanee e prive di legittimazione contrattuale e che non danno le necessarie garanzie a tutti i professionisti sanitari ed i funzionari già titolari d’incarico che svolgono incarichi di funzione e professionali, i quali rappresentano una componente essenziale dell’organizzazione aziendale e meritano rispetto, riconoscimento e certezze”. La Cisl Fp ribadisce la disponibilità a collaborare in modo costruttivo per portare a compimento la nuova mappatura delle posizioni e la pesatura degli incarichi, considerate indispensabili per l’efficienza organizzativa e la valorizzazione delle professionalità. Una disponibilità che, tuttavia, non potrà tradursi in atti concreti senza un confronto effettivo con le organizzazioni sindacali. Per il sindacato è giunto il momento che l’Asp di Ragusa assuma decisioni chiare e trasparenti, offra risposte puntuali ai lavoratori interessati e restituisca certezze a un settore che costituisce una delle colonne portanti del sistema sanitario provinciale. La valorizzazione del comparto e il corretto funzionamento dei servizi, conclude la Cisl Fp, non sono più rinviabili.