Attualità
Scicli, Scimonello: "Intitolare la circonvallazione di via Noce all'on. Drago"
La proposta, il cui iter era già stato avviato, è stata reiterata a 10 anni dalla scomparsa dell'ex presidente della Regione
A dieci anni esatti dalla scomparsa dell’on. dott. Giuseppe (Peppe) Drago, la figura dello statista sciclitano torna al centro dell’attenzione istituzionale a Scicli. Durante la precedente consiliatura era già stata presentata una mozione di indirizzo per dedicare la circonvallazione ovest di via Noce alla memoria dell’ex Presidente della Regione Siciliana e Sottosegretario di Stato. L’iniziativa portava la firma del consigliere comunale Guglielmo Scimonello, primo proponente, insieme al collega Lorenzo Bonincontro, nel solco di un percorso di riconoscimento civico avviato da tempo.
La scelta della circonvallazione di via Noce risponde a una precisa coerenza storica e amministrativa: fu infatti l’on. Peppe Drago, nel 2001, in qualità di assessore alla Presidenza della Regione Siciliana, a sbloccare e firmare il decreto di finanziamento decisivo, a valere sui fondi della legge 433/91, che consentì la realizzazione di questa arteria viaria strategica, attesa per decenni dalla comunità sciclitana. “Oggi, nel decennale della sua scomparsa, si compiono i tempi amministrativi previsti dalla legge per procedere alle intitolazioni toponomastiche senza la necessità di deroghe speciali” dichiara il primo firmatario della mozione, l’ex consigliere Guglielmo Scimonello.
“Avevo già presentato e sostenuto con convinzione questa proposta in passato: legare indissolubilmente il nome di Peppe Drago alla circonvallazione ovest è un atto di onestà intellettuale e di profonda gratitudine cittadina. Parliamo di un’infrastruttura strategica che esiste solo grazie alla sua lungimiranza politica e al suo amore per Scicli. Mi auguro che l’intero Consiglio Comunale esprima una convergenza unanime su questo atto, superando ogni steccato ideologico per omaggiare una figura che ha dato lustro alla nostra terra ai massimi livelli dello Stato”. Non appena il consigliere Lorenzo Bonincontro depositerà il testo formale della mozione, l’atto approderà in Consiglio comunale per impegnare il sindaco e la Giunta ad avviare l’iter presso la Commissione toponomastica e la Prefettura di Ragusa, così da rendere definitiva la nuova denominazione.