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Attualità

Monsignor La Placa nominato nella commissione episcopale per la liturgia della Cei

Importante riconoscimento per il vescovo della diocesi di Ragusa

24 Settembre 2026, 12:37

12:40

Monsignor La Placa nominato nella commissione episcopale per la liturgia della Cei

Il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa

Importante riconoscimento per il vescovo della diocesi di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, nominato membro della Commissione Episcopale per la Liturgia della Conferenza Episcopale Italiana. La decisione è stata assunta nel corso della sessione autunnale del Consiglio Episcopale Permanente della Cei, svoltasi a Roma dal 21 al 23 settembre sotto la presidenza del cardinale Matteo Zuppi.

La nomina rappresenta un incarico di rilievo in ambito ecclesiale nazionale e segna un ulteriore riconoscimento del percorso pastorale del presule ragusano all'interno della Chiesa italiana. Durante i lavori del Consiglio Episcopale Permanente, infatti, sono stati designati i componenti delle diverse Commissioni Episcopali chiamate ad approfondire e seguire i principali settori della vita della Chiesa.

Ad annunciare la notizia con soddisfazione è stata la comunità ecclesiale, che ha accolto con gioia l'ingresso di monsignor La Placa nella Commissione dedicata alla liturgia, organismo che affianca la Cei nelle riflessioni e nelle scelte riguardanti la vita celebrativa delle diocesi italiane.

La sessione autunnale del Consiglio Episcopale Permanente è stata incentrata sul tema della trasmissione della fede nel contesto contemporaneo, argomento che ha guidato il confronto tra i vescovi italiani riuniti nella capitale.

Per la diocesi di Ragusa, la nomina di monsignor La Placa costituisce motivo di orgoglio e un segnale di attenzione nei confronti della Chiesa locale, che vede il proprio vescovo chiamato a offrire il suo contributo a livello nazionale in un ambito particolarmente significativo come quello liturgico. La comunità diocesana ha accompagnato l'annuncio esprimendo gratitudine e assicurando la preghiera per il ministero affidato al presule in questo nuovo incarico.