Cronaca
Vittoria, nessun attentato a Campailla: la Questura esclude colpi di arma da fuoco
Le conclusioni dopo un attento sopralluogo. I rumori sentiti sono lo scroscio generato dalla marmitta dell'auto di passaggio
Si ridimensiona sensibilmente la vicenda che nella serata di ieri aveva destato forte preoccupazione a Vittoria e acceso il dibattito politico e cittadino. Quello che in un primo momento era stato interpretato come un possibile attentato ai danni dell'assessore comunale Cesare Campailla non sarebbe affatto riconducibile all'esplosione di colpi d'arma da fuoco.
Dopo gli accertamenti effettuati sul posto, infatti, la Questura ha escluso l'ipotesi di spari. Il sopralluogo degli investigatori avrebbe consentito di chiarire che il forte boato udito nella zona sarebbe stato provocato dallo scoppio di una marmitta, con la conseguente combustione della benzina incombusta, fenomeno che può generare rumori molto simili a quelli di una detonazione.
La notizia del presunto attentato aveva rapidamente fatto il giro della città, suscitando allarme e solidarietà nei confronti dell'esponente della Giunta comunale. Le immagini diffuse nelle ore successive avevano contribuito ad alimentare l'ipotesi di un gesto intimidatorio, in un contesto che appariva particolarmente delicato.
A testimonianza del clamore suscitato dall'episodio, il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, aveva pubblicato sui propri canali social il video di quello che veniva descritto come un possibile attentato. Un contenuto che, però, è stato successivamente rimosso. Una decisione che potrebbe essere maturata proprio alla luce delle verifiche svolte dagli investigatori e delle prime indicazioni emerse nel corso degli accertamenti, che escludevano la presenza di colpi di pistola.
Gli approfondimenti delle forze dell'ordine hanno quindi consentito di fare chiarezza su un episodio che, nel giro di poche ore, aveva assunto contorni molto gravi. Alla luce degli elementi raccolti, la vicenda perde dunque la dimensione dell'atto intimidatorio e appare riconducibile a una causa accidentale legata allo scoppio della marmitta di un veicolo.
Resta il fatto che l'allarme iniziale aveva generato forte preoccupazione nella comunità vittoriese, soprattutto per il ruolo istituzionale ricoperto dall'assessore Campailla. Le verifiche della Questura hanno però escluso qualsiasi collegamento con un'azione deliberatamente diretta contro l'esponente dell'amministrazione comunale.