Attualità
Ragusa, apre la Fam: taglio del nastro con le autorità
Gli appuntamenti della 51esima edizione richiamano il pubblico. Si continua oggi e domani in via Vincenzo Malfitano
Ha aperto ufficialmente i battenti questa mattina, negli spazi di via Malfitano, la 51ª edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea, appuntamento storico per il comparto agricolo e zootecnico della provincia di Ragusa. La manifestazione, che proseguirà per tutto il fine settimana, si conferma uno dei principali momenti di incontro tra allevatori, imprenditori agricoli, operatori del settore e visitatori.

L'edizione 2026 può contare sulla presenza di oltre 200 espositori e circa 200 capi di bestiame, numeri che testimoniano il ruolo centrale della Fam nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari e delle eccellenze del territorio ibleo.
L'apertura ufficiale è stata scandita dal tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità civili e istituzionali. Tra gli interventi, quello del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha evidenziato come la manifestazione rappresenti non soltanto una vetrina per il settore, ma anche un'importante occasione di divulgazione e conoscenza per le nuove generazioni, grazie al coinvolgimento delle scuole e alla possibilità di avvicinarsi da vicino al mondo dell'allevamento e dell'agricoltura.

Anche la presidente del Libero consorzio comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, ha rimarcato il valore strategico del comparto agricolo e zootecnico per l'economia provinciale, sottolineando come la Fiera riesca a mettere in evidenza la qualità delle produzioni locali e la capacità delle aziende di coniugare tradizione e innovazione attraverso l'impiego di nuove tecnologie.
Non è mancato un riferimento alle difficoltà che il settore continua ad attraversare. Il presidente del Consorzio allevatori della provincia di Ragusa, Gianni Campo, ha richiamato l'attenzione sull'aumento dei costi delle materie prime, dell'energia e dei carburanti, fattori che incidono pesantemente sulle aziende agricole, ribadendo tuttavia la volontà degli operatori di continuare a investire per il rilancio del comparto.

Sul fronte politico è intervenuto anche l'eurodeputato Ruggero Razza, presente alla cerimonia inaugurale insieme al deputato nazionale Luca Sbardella, coordinatore regionale di FdI. Razza ha posto l'accento sulla necessità di salvaguardare le risorse destinate all'agricoltura e all'allevamento nel futuro bilancio pluriennale europeo, evidenziando il lavoro portato avanti dall'Italia a sostegno delle politiche agricole comunitarie.

La Fiera continua domani, sabato 26 settembre, con un programma particolarmente ricco. Dalle 9,30 alle 23,30 saranno aperte le aree espositive e si svolgeranno le mostre dedicate al cavallo indigeno e all'Asino Ragusano, oltre alle rassegne del Libro genealogico delle razze Charolaise e Limousine, che culmineranno nel pomeriggio con la proclamazione dei campioni assoluti. Spazio anche all'iniziativa "Ragusa Città del Formaggio 2026", con il concorso dedicato al Ragusano Dop, workshop di approfondimento, marchiatura e degustazioni. In serata si terrà il concorso Pezzata Rossa, mentre tra gli appuntamenti più attesi figurano le presentazioni degli attacchi con carrozze e, alle 19, il Gran Galà Equestre della 51ª Fam, tra gli eventi di punta dell'edizione in corso.