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Incredibile a Ragusa, due cuccioli chiusi in un sacco e lanciati in una proprietà privata
Interviene l'assessore comunale alla Tutela animali, Andrea Distefano: "Vergognatevi"
Un gesto crudele che avrebbe potuto costare la vita a due cuccioli e che adesso è al vaglio delle autorità. A denunciare l'episodio è stato l'assessore comunale Andrea Distefano attraverso un post pubblicato sui social, raccontando quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato.
Secondo quanto riferito, intorno alle 2.30 due cuccioli sarebbero stati abbandonati all'interno di un sacco chiuso e successivamente lanciati in una proprietà privata. Il ritrovamento è avvenuto soltanto nella mattinata successiva, quando il cane della famiglia residente ha iniziato a manifestare un comportamento insolitamente agitato.
Insospettiti dall'atteggiamento dell'animale, i proprietari hanno effettuato un controllo nell'area esterna dell'abitazione e hanno individuato il sacco, accorgendosi che qualcosa si muoveva al suo interno. Una volta aperto, la scoperta: due cuccioli in condizioni precarie, debilitati e infestati dalle zecche, rimasti per ore intrappolati senza possibilità di uscire.
La famiglia si è immediatamente attivata per prestare le prime cure ai piccoli animali, allertando contestualmente la Polizia Municipale. Gli agenti intervenuti hanno verbalizzato l'accaduto e attivato la ditta convenzionata con il Comune, "Pensieri Bestiali", che si è occupata del recupero dei cuccioli.
Nel suo intervento, Distefano ha rivolto un ringraziamento agli operatori della Polizia Municipale, al personale della ditta intervenuta e soprattutto alla famiglia che ha effettuato il ritrovamento. «Il loro tempestivo intervento ha consentito di mettere in salvo i due cuccioli», ha sottolineato l'assessore.
La proprietà privata in cui è avvenuto l'abbandono è dotata di impianto di videosorveglianza. Le immagini potrebbero quindi rivelarsi determinanti per consentire agli investigatori di identificare il responsabile del gesto e accertarne eventuali responsabilità.
L'assessore ha colto l'occasione per lanciare un appello a chi si trova in difficoltà nella gestione di cucciolate indesiderate. «Chiedete aiuto per tempo ai veterinari, alle associazioni animaliste o al Comune. Nessuna difficoltà può giustificare l'abbandono di due cuccioli chiusi in un sacco, mettendo a rischio la loro vita», ha evidenziato.
Un richiamo è stato rivolto anche alla prevenzione, attraverso l'applicazione del microchip e il ricorso alla sterilizzazione degli animali domestici, strumenti considerati fondamentali per contrastare il fenomeno del randagismo e degli abbandoni.
Adesso le attenzioni sono tutte rivolte alle condizioni di salute dei due cuccioli, che saranno seguiti e curati in attesa di poter essere affidati a una famiglia. Per chi si è reso responsabile del gesto, invece, le parole dell'assessore sono state nette e senza attenuanti: «Vergognati».