Società
Si è conclusa con un grande successo la Sagra della vendemmia a Pedalino
La giornata finale di ieri ha fatto registrare migliaia di presenza all'insegna della tradizione, del divertimento e del folklore
Si è conclusa con un grande successo di partecipazione la 38ª edizione della “Sagra della Vendemmia–Sweet Pedalino”, manifestazione che per quattro giorni ha trasformato la frazione comisana in un vivace palcoscenico di tradizioni popolari, cultura contadina, folklore, spettacolo e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

L'edizione 2026 ha fatto registrare un notevole afflusso di visitatori provenienti da tutta la provincia e da numerosi centri del Sud Est siciliano, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno ibleo. Migliaia di persone hanno animato la piazza e le vie di Pedalino, partecipando alle varie iniziative che hanno celebrato il mondo della viticoltura e le radici culturali della comunità locale.

Particolarmente significativo, ieri, il momento inaugurale della sagra, che ha visto la benedizione dell'evento da parte del vicario generale della Diocesi di Ragusa, monsignor Roberto Asta, sottolineando il forte legame tra la manifestazione, la tradizione agricola e i valori della comunità. La benedizione ha rappresentato uno dei momenti più sentiti dell'intero programma, dando ufficialmente avvio a una festa che ha saputo coniugare fede, cultura e promozione del territorio.

La giornata si è svolta nel pieno rispetto del programma previsto. Sin dalle prime ore della mattina il Festival del Folklore ha animato il centro della frazione con la sfilata di gruppi folk e carretti siciliani accompagnati dalle esibizioni della banda musicale "Gioacchino Rossini" di Pedalino. A seguire, la benedizione dell'uva e i momenti dedicati alle tradizioni della vendemmia hanno richiamato l'attenzione di residenti e visitatori.

Nel corso della giornata si sono alternati spettacoli folkloristici, esibizioni di ballo, animazione per famiglie e bambini, degustazioni dei prodotti tipici della tradizione locale, stand gastronomici, momenti dedicati alla riscoperta degli antichi mestieri e delle pratiche della raccolta dell'uva. Grande interesse ha suscitato anche la tradizionale pigiatura dell'uva e la rappresentazione delle antiche usanze popolari legate al mondo rurale, che hanno contribuito a mantenere viva la memoria storica del territorio.
La serata è stata caratterizzata da momenti musicali e di intrattenimento che hanno coinvolto un pubblico numeroso sino a tarda sera. Il concerto della Velvet Band e il cabaret con Toti e Totino hanno richiamato migliaia di persone in piazza Gramsci, contribuendo a chiudere nel migliore dei modi una manifestazione che ha saputo unire generazioni diverse all'insegna della condivisione e dell'appartenenza.

Promossa dal centro socio-culturale Polisportiva Pedalino, la “Sagra della Vendemmia–Sweet Pedalino” è stata realizzata grazie al finanziamento dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, attraverso il Dipartimento regionale dell'Agricoltura, degli assessorati regionali al Turismo, ai Beni culturali e alle Autonomie locali, oltre che con il sostegno dell'Assemblea regionale siciliana, del Libero Consorzio comunale di Ragusa, del Comune di Comiso, della Sac, della Baps, dell'Avis, della parrocchia Maria Santissima del Rosario e della Pro Loco di Comiso.

Il bilancio finale è dunque particolarmente positivo. La risposta del pubblico, la qualità del programma e il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, volontari e operatori del territorio hanno confermato la validità di una manifestazione che continua a rappresentare un importante strumento di promozione culturale, turistica ed economica per Pedalino e per l'intero comprensorio.
Archiviata con soddisfazione la 38ª edizione, l'organizzazione guarda già al futuro con l'obiettivo di rendere ancora più ricca e partecipata la prossima Sagra della Vendemmia, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi più rappresentativi della provincia di Ragusa.