Società
Bibbia e dna, la ricerca di un biologo modicano ottiene l'approvazione del Vaticano
Le risultanze di un'attività specifica portata avanti nel corso degli ultimi quattro anni
Dopo un percorso di studio e riflessione sviluppato nell’arco di circa 4 anni, è giunta nella sua versione compiuta la ricerca biblica di Antonio Caruso, tra l’altro collaboratore storico di questo giornale per le rubriche di Cultura Biblica e Spiritualità. Il lavoro rappresenta il frutto di un percorso progressivo di studio, analisi e approfondimento. Il Presidente della Pontificia Accademia di Teologia, nella persona del Vescovo Antonio Staglianò, a cui l’autore ha inviato la ricerca “Bibbia e Dna” per una valutazione sul piano esegetico, ha inviato il suo giudizio positivo complimentandosi con l’autore, allegando anche un commento teologico articolato e dettagliato comprovante il valore e l’originalità della ricerca. Non solo, ha anche esternato l’invito a continuare la ricerca per uno sviluppo sul versante Trinitario, testualmente “per uno sviluppo ternario dentro quello binario”.
L’obiettivo della ricerca non è quello di proporre una dimostrazione scientifica né un’interpretazione teologica in senso accademico, ma di esplorare punti di contatto tra due ambiti del sapere apparentemente distanti: il linguaggio simbolico e sapienziale della tradizione biblica e alcuni principi fondamentali della biologia molecolare, in particolare la struttura e la funzione del Dna. L’ipotesi di fondo che ha guidato il percorso non riguarda una sovrapposizione diretta tra testo sacro e codice genetico, ma piuttosto l’esistenza di possibili analogie strutturali e concettuali, soprattutto in relazione ai temi dell’ordine, della complementarità e della relazione come principi costitutivi della realtà. I lettori che fossero interessati a leggere in forma digitale il testo della ricerca “Bibbia e Dna” possono consultare il sito www.bibbiadna.it.