Attualità
Pozzallo verso il titolo di "Città"
Resta, però, aperta la questione del territorio: ecco in che termini
Pozzallo si prepara ad aggiungere un nuovo e prestigioso tassello alla propria storia istituzionale. Con la deliberazione approvata dalla Giunta comunale il 1° ottobre scorso, è stato avviato il percorso che potrebbe condurre al conferimento ufficiale del titolo di “Città”, un riconoscimento che verrà sottoposto all'esame delle autorità competenti fino all'emanazione del decreto del Presidente della Repubblica.
L'iniziativa assume un valore particolarmente simbolico in vista di un appuntamento destinato a segnare la memoria collettiva della comunità pozzallese. Nel 2029, infatti, la città marinara celebrerà il bicentenario della propria autonomia amministrativa e l'eventuale attribuzione del titolo rappresenterebbe uno dei riconoscimenti più significativi per questa ricorrenza.
Dietro il valore istituzionale e celebrativo dell'iniziativa, tuttavia, emerge una riflessione che va oltre gli aspetti formali. Pozzallo continua a fare i conti con una dimensione territoriale limitata rispetto al ruolo economico, sociale e demografico che ha assunto negli ultimi decenni. Una realtà dinamica, proiettata sul Mediterraneo e caratterizzata da una costante crescita delle attività e della popolazione, che continua però a svilupparsi entro confini estremamente ridotti.
È una contraddizione che richiama alla memoria l'impegno del compianto professor Giovanni Sigona, studioso e autorevole voce della storia locale. Per anni Sigona sostenne la necessità di affrontare il tema dell'espansione territoriale di Pozzallo, denunciando le difficoltà derivanti da una superficie comunale considerata insufficiente rispetto alle esigenze di sviluppo del centro rivierasco. Una battaglia culturale e politica che spesso si è scontrata con l'opposizione di Modica, alla quale appartiene gran parte del territorio circostante.
Alla luce di questo scenario, il futuro titolo di “Città” assume un significato che va oltre la semplice onorificenza. Da una parte certifica la maturità e l'importanza raggiunte da una comunità che negli anni ha consolidato il proprio ruolo strategico nella provincia di Ragusa; dall'altra richiama l'attenzione su una questione rimasta irrisolta e destinata a riaffacciarsi nel dibattito pubblico. Il riconoscimento istituzionale potrebbe dunque rappresentare non soltanto un punto d'arrivo, ma anche l'occasione per riaprire una riflessione sul futuro territoriale di Pozzallo e sulle prospettive di sviluppo che la attendono.