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Attualità

ChocoModica nel caos organizzativo, Torchi: “Così si mortifica un evento che dovrebbe essere il simbolo della città”

Continua la diatriba sull'evento. Interviene l'ex sindaco e non fa sconti a nessuno

04 Ottobre 2026, 13:03

13:10

ChocoModica nel caos organizzativo, Torchi: “Così si mortifica un evento che dovrebbe essere il simbolo della città”

Piero Torchi

A meno di un mese dalla data prevista, sul futuro di ChocoModica continua a regnare l'incertezza. Una situazione che ha spinto l'ex sindaco di Modica, Piero Torchi, a intervenire con toni critici sulla gestione della manifestazione dedicata al celebre cioccolato modicano, sottolineando come un evento di richiamo turistico e culturale non possa essere organizzato all'ultimo momento.

Torchi, che da sindaco ha avuto modo di confrontarsi direttamente con l'organizzazione dei grandi appuntamenti cittadini, evidenzia il paradosso di una città che ancora non sa se la propria manifestazione di punta potrà svolgersi. Per rendere l'idea, l'ex primo cittadino propone un confronto con altri eventi ormai consolidati nel panorama nazionale: sarebbe impensabile, osserva, che a poche settimane dal Palio di Siena o dal Cous Cous Fest di Trapani ci fossero dubbi sulla loro realizzazione.

Il riferimento è a una manifestazione che, nonostante sia stata inserita nel piano regionale degli eventi di interesse turistico e benefici di un finanziamento pubblico, rischia di non vedere la luce proprio nell'anno in cui Modica vive una fase complessa sul piano economico, turistico e sociale. Secondo Torchi, la città attraversa una vera e propria crisi identitaria, resa ancora più evidente dalle difficoltà che interessano il centro storico.

L'ex sindaco richiama quindi l'attenzione su un aspetto fondamentale: i grandi eventi non si improvvisano. La programmazione, sostiene, deve iniziare già dal giorno successivo alla conclusione dell'edizione precedente, con una pianificazione accurata e una promozione costruita attorno a date certe e riconoscibili nel tempo. Solo così una manifestazione può aspirare ad avere una dimensione regionale o nazionale e diventare un autentico attrattore turistico.

Diversamente, avverte Torchi, il rischio è quello di ridurre ChocoModica a un semplice appuntamento locale, incapace di produrre ricadute significative sul territorio e lontano dagli standard dei grandi eventi enogastronomici italiani.

Per l'ex primo cittadino, la soluzione sarebbe quella di fermarsi, evitare forzature e aprire un confronto con Eugenio Guarducci, fondatore di Eurochocolate. L'obiettivo dovrebbe essere quello di costruire un percorso serio e condiviso che conduca al ritorno di un grande evento legato al cioccolato, utilizzando il prossimo anno come fase di preparazione e rilancio in vista di un progetto più ambizioso.

«Modica ha bisogno di pensare in grande», è in sostanza il messaggio lanciato da Torchi. Una strategia che punti a recuperare interlocuzioni di alto profilo e a riportare il cioccolato modicano al centro di una proposta turistica capace di unire la città e sostenere concretamente gli operatori economici, piuttosto che alimentare ulteriori divisioni attorno a iniziative considerate prive di una reale prospettiva di crescita.