Attualità
Vittoria e la telesorveglianza, portata a compimento l'estensione del progetto
L'assessore Nicastro: "Promessa mantenuta. Rispondiamo alle critiche con i fatti"
L’amministrazione comunale di Vittoria ha portato a termine l’estensione della rete di videosorveglianza urbana. L’annuncio arriva dall’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Nicastro, che rivendica il conseguimento di un obiettivo inserito nel programma dell’esecutivo guidato dal sindaco Francesco Aiello. Si tratta del secondo stralcio del progetto di videosorveglianza, dal valore di 250 mila euro, nell’ambito del Poc Legalità 2014-2020 per il “Progetto Vittoria Sicura”. L’intervento si aggiunge a un precedente finanziamento di pari importo e consentirà di completare la copertura del territorio comunale, includendo anche la frazione di Scoglitti.
«La nostra amministrazione comunale, contrariamente a coloro che chiedono le mie dimissioni, continua a sfornare risultati e a mettere a segno obiettivi prima promessi e poi mantenuti», afferma Nicastro. «Parliamo del secondo stralcio della videosorveglianza, un progetto da 250mila euro che si aggiunge a quello precedente e che completa il sistema di controllo sia a Vittoria che a Scoglitti». L’assessore ricorda come, fino a pochi anni fa, la città fosse priva di un sistema organico di monitoraggio: «Mi preme ricordare che questa città non era affatto videosorvegliata. Le opposizioni e tanti cittadini chiedevano giustamente una rete di controllo moderna ed efficiente. Grazie all’amministrazione comunale, all’operato dell’assessorato ai Lavori pubblici e soprattutto al lavoro dei tecnici, oggi questo risultato è stato raggiunto». Secondo Nicastro, il completamento dell’intervento rappresenta un passaggio decisivo per la sicurezza urbana e sarà illustrato a breve alla cittadinanza: «Con il completamento totale della videosorveglianza, che a breve presenteremo ufficialmente, Vittoria diventa una città più sicura sotto questo profilo. Avevamo assunto un impegno preciso e oggi possiamo dire di averlo mantenuto». Pur definendola uno strumento imprescindibile, l’assessore avverte che la videosorveglianza non basta da sola a risolvere tutte le criticità: «Queste sono le possibilità che un’amministrazione comunale può mettere in campo. Per il resto occorre un maggiore controllo del territorio da parte del Ministero dell’Interno, affinché vengano mantenute le promesse sull’incremento delle forze dell’ordine». E aggiunge, auspicando un sostegno analogo a quello garantito in altre realtà dell’Isola: «Ci auguriamo per Vittoria lo stesso trattamento riservato a Catania e Palermo, dove specifici interventi governativi hanno consentito un significativo rafforzamento degli organici della polizia municipale senza gravare sui bilanci comunali».
Il progetto prevede l’installazione di nuove telecamere nei punti ritenuti più sensibili e nei quartieri maggiormente esposti a fenomeni di illegalità, integrandosi con gli impianti già attivi sulle principali vie di accesso e uscita dal centro abitato, dotati di sistemi per la lettura automatica delle targhe. «L’obiettivo è stato raggiunto. Abbiamo esteso la rete di videosorveglianza nei punti critici della città e in numerosi quartieri, completando un sistema che comprende già il controllo delle principali porte di accesso a Vittoria», evidenzia l’assessore. In chiusura, Nicastro replica alle critiche e alle richieste di dimissioni: «La risposta non è un semplice post o una polemica. La risposta sono i risultati. Questo intervento rappresenta una risposta concreta ai cittadini che attendevano il raggiungimento di questo obiettivo e anche a chi chiede le mie dimissioni o quelle dell’amministrazione comunale. Noi alle critiche rispondiamo con i fatti. Altri, magari, preferiscono le chiacchiere da bar».