Politica
Ragusa, il referente locale di Futuro nazionale incontra il neocoordinatore regionale
L'avvocato Michele Savarese a confronto con l'onorevole Tommaso Calderone
Futuro Nazionale muove i primi passi strutturati in Sicilia. Il neocoordinatore regionale, l’onorevole Tommaso Calderone, ha avviato il ciclo di consultazioni territoriali incontrando l’avvocato Michele Savarese, referente provinciale del movimento fondato dal generale Roberto Vannacci.
L’incontro, avvenuto lunedì scorso, è servito a fare il punto sulla crescita del partito “futurista” nel Ragusano. Savarese – che ha aderito al progetto sin dalla prima ora – ha illustrato all’onorevole Calderone il lavoro svolto in questi mesi per il radicamento sul territorio ibleo, a partire dalla costituzione del comitato di Modica (guidato da Giorgio Adamo) e dal buon riscontro ottenuto dalla campagna di tesseramento portata avanti attraverso i gazebo informativi.
Al centro del colloquio tra i due legali vi è stata anche l’analisi dello scenario politico locale e, in particolare, delle prospettive in vista delle prossime elezioni amministrative a Ragusa. A tal proposito, Savarese ha ribadito la linea tracciata dal generale Vannacci, basata sul principio della meritocrazia e dell’impegno concreto sul campo, chiudendo la porta a chi pretende ruoli forti in virtù di passati politici senza riscontri attuali.
Quanto alle possibili alleanze per le amministrative, il referente provinciale ha tracciato una rotta ben definita: «Ho rappresentato all’onorevole Calderone che, a mio avviso, per le prossime elezioni a Ragusa sarebbe possibile un dialogo con Fratelli d’Italia, ma esclusivamente con Luca Poidomani e Mario Chiavola. Nel caso in cui ci dovesse essere l’ingerenza di altri soggetti, anche dello stesso partito, ritengo che sia opportuno andare a vincere da soli».