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Vittoria, i genitori della scuola Pappalardo: "Pronti a un sit-in di protesta"

La decisa presa di posizione per una presunta mancanza di trasparenza da parte dell'amministrazione comunale

08 Ottobre 2026, 17:42

17:50

Vittoria, i genitori della scuola Pappalardo: "Pronti a un sit-in di protesta"

La scuola in cui si è verificato il crollo

La vicenda del crollo di una porzione di controsoffitto all'interno della scuola primaria “Francesco Pappalardo” di Vittoria continua ad alimentare preoccupazioni e polemiche. Dopo l'episodio che ha provocato il ferimento lieve di due alunni e l'apertura di un fascicolo da parte della magistratura, adesso sono i rappresentanti dei genitori dell'istituto a chiedere ulteriori chiarimenti all'amministrazione comunale.

In una nota indirizzata al sindaco Francesco Aiello, i genitori fanno riferimento a indiscrezioni secondo cui altre criticità sarebbero emerse in diverse aule della scuola primaria. Da qui la richiesta di spiegazioni sulla decisione di non estendere la chiusura e i controlli anche al piano superiore dell'edificio.

“Come mai il primo cittadino non si è assunto la responsabilità di chiudere anche il piano superiore della primaria e fare i dovuti accertamenti in tutte le classi?”, chiedono i rappresentanti dei genitori, sottolineando come la priorità debba essere la tutela della salute e della sicurezza degli studenti.

La richiesta è quella di ricevere risposte rapide e dettagliate sulle verifiche effettuate e su quelle eventualmente ancora da svolgere. I genitori evidenziano inoltre di essere pronti a organizzare un sit-in di protesta per rivendicare il diritto a frequentare ambienti scolastici ritenuti sicuri.

La presa di posizione arriva all'indomani delle dichiarazioni rese dal sindaco Aiello sulla gestione dell'emergenza e sulle condizioni dell'immobile scolastico. Nel frattempo, in città continua a crescere l'attenzione attorno a una vicenda che ha profondamente colpito famiglie, personale scolastico e comunità cittadina.

A Vittoria, dunque, il clima resta particolarmente teso in attesa degli accertamenti tecnici, delle valutazioni della magistratura e delle risposte che l'amministrazione comunale sarà chiamata a fornire alle famiglie degli alunni.