Attualità
Accessibilità e inclusione nelle cure, a Ragusa due giorni dedicati all'autismo
L'appuntamento è stato promosso dall'Ordine delle professioni sanitarie Tsrm e Pstrp
La sede dell’Ordine Tsrm e Pstrp di Ragusa si conferma sempre più un punto di riferimento per la formazione e l’aggiornamento dei professionisti sanitari del territorio. Oggi e domani, 10 ottobre, ospiterà, nei locali di via Duca d’Aosta 117, il corso “Accessibilità e inclusione nelle cure: strategie operative per il paziente con disturbo dello spettro autistico”, un appuntamento dedicato all’acquisizione di strumenti pratici e competenze specifiche per migliorare l’approccio assistenziale nei confronti delle persone con autismo. Dalle 15 di oggi, dopo i saluti istituzionali alla presenza anche dell’assessore ai Servizi sociali del Comune di Ragusa, Elvira Adamo, i lavori si apriranno con l’inquadramento sanitario del disturbo dello spettro autistico a cura di Giovanni Vaccaro. A seguire, Sebiana Roccuzzo approfondirà la lettura funzionale del comportamento, della comunicazione e dell'interazione sociale, mentre Federica Tidona illustrerà i principi della modificazione comportamentale. Domani mattina, la seconda giornata entrerà nel vivo della pratica con Sebiana Roccuzzo sull'adattamento del setting assistenziale e simulazioni, per poi proseguire con Ivana Tidona che si dedicherà agli strumenti operativi e alle esercitazioni guidate, prima del test finale di valutazione.
L’iniziativa, sostenuta sul piano scientifico e organizzativo anche dalle componenti del Consiglio direttivo dell’Ordine Santa Giuliano e Flora Mondelli, punta a rafforzare la capacità degli operatori sanitari di garantire percorsi di cura sempre più inclusivi e personalizzati.
Il presidente dell’Ordine Tsrm e Pstrp di Ragusa, Roberto Caruso Olivo, chiarisce: «La nostra sede sta diventando sempre più una casa comune per tutti i professionisti sanitari e uno spazio di crescita multidisciplinare». «Fare rete e condividere competenze – sottolinea il presidente – è fondamentale per abbattere le barriere nell’accesso alle cure e offrire un’assistenza realmente centrata sulla persona».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al direttore del Centro Autos, Giovanni Vaccaro, e a Federica Tidona per il contributo fornito nell’organizzazione del corso. «Si tratta di un appuntamento di grande valore formativo che consentirà ai partecipanti di comprendere meglio le dinamiche e le criticità che possono emergere nell’assistenza a una persona con autismo, migliorando così la qualità e l’umanizzazione delle cure», aggiunge Caruso Olivo. Il percorso è accreditato con 8 crediti Ecm e riservato a 50 professionisti sanitari. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso una sanità sempre più accessibile e attenta ai bisogni delle persone fragili, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà che possono emergere nei contesti ospedalieri e ambulatoriali e garantire percorsi di cura efficaci e inclusivi.