Politica
Comiso e il voto amministrativo, Gaglio apre le danze con gli Stati generali
"Sold-out al nostro appuntamento in cui abbiamo iniziato ad affrontare i temi per il rilancio della città"
Al Teatro Naselli associazioni, sindacati, imprese e rappresentanti del mondo civico a confronto sulle priorità del territorio. L’iniziativa, promossa dalla coalizione che sostiene il candidato sindaco Gaetano Gaglio, apre un percorso di ascolto in vista della definizione del programma. A portare il loro saluto l’on. Stefania Campo e l’on. Nello Dipasquale.
Il futuro di Comiso passa anche dalla capacità di ascoltare chi la città la vive ogni giorno, tra difficoltà, aspettative e nuove opportunità. È stato questo il filo conduttore degli Stati generali "Comiso agli Stati Generali: Idee, Confronto, Prospettive", che si sono svolti ieri pomeriggio al Teatro Naselli, riunendo esponenti del mondo produttivo, sociale, sindacale e associativo insieme alle forze progressiste, moderate e civiche del centrosinistra comisano.

“Abbiamo deciso - ha sottolineato Gaetano Gaglio - di partire dalla gente, dalle categorie, dalle imprese e dal lavoro. Di iniziare ascoltando piuttosto che cercando di convincere. La risposta è stata oltre ogni previsione sia come disponibilità al dialogo sia come partecipazione. È nostro obiettivo lanciare un ‘Patto per Comiso’, coinvolgendo gli interlocutori degli Stati Generali e altri che volessero aggiungersi, in un tavolo permanente anche quando, ci auguriamo, dovessimo governare la città”.
La prima parte dell'incontro è stata dedicata alle necessità del territorio, con particolare attenzione allo sviluppo economico, all'occupazione, al sostegno alle imprese e alle tutele sociali. Temi che coinvolgono direttamente la qualità della vita dei cittadini e la capacità di Comiso di valorizzare le proprie risorse.
Al Teatro Naselli hanno trovato spazio sensibilità ed esperienze diverse, con la partecipazione di rappresentanti di Cna, Sicindustria, Upida, Cgil, Cisl, Terre Pulite, Legambiente, oltre all'Ordine degli Architetti della provincia di Ragusa, al Comitato a difesa dell'Aeroporto di Comiso, al Comitato Articolo 32, a imprenditori locali e ad altre realtà associative.
Una presenza articolata, che ha consentito di mettere a confronto punti di vista differenti e di far emergere questioni che riguardano il lavoro, i servizi, l'ambiente, la salute, le infrastrutture e le prospettive di crescita della comunità.
La seconda parte è stata dedicata alle possibili azioni da intraprendere e alle prospettive per il futuro di Comiso. In questa ultima fase, il contributo politico e programmatico del candidato sindaco Gaetano Gaglio è stato inserito in un percorso che punta a collegare le esigenze emerse durante il confronto con le proposte da sviluppare in vista del programma amministrativo.
La partecipazione registrata ha restituito l'immagine di una comunità interessata a intervenire nel dibattito sul futuro della città.
Il tempo a disposizione non ha consentito di dare voce direttamente a tutti i presenti, rendendo necessario raccogliere ulteriori indicazioni attraverso un sondaggio con cartoncini, pensato per individuare le priorità avvertite dai partecipanti.
L'appuntamento di ieri rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, il primo passaggio di un percorso più ampio. Sono infatti previsti successivi incontri tematici, dedicati ai singoli ambiti, per approfondire le questioni sollevate e arrivare a individuare soluzioni concrete.
Gli Stati generali segnano così l'avvio di una fase di confronto nella quale le forze progressiste, moderate e civiche che sostengono Gaglio intendono coinvolgere associazioni, lavoratori, imprese e cittadini nella definizione delle scelte per Comiso.
La sfida sarà trasformare le indicazioni raccolte in proposte capaci di rispondere alle necessità quotidiane della comunità e, allo stesso tempo, di delineare una prospettiva di sviluppo. Un percorso che mette al centro il rapporto tra politica e territorio, con l'obiettivo di costruire un progetto amministrativo che tenga insieme crescita economica, coesione sociale e qualità della vita.