Attualità
Modica, campetto di via Resistenza partigiana nel degrado
I Cinque Stelle: "Situazione critica, siamo pronti a intervenire se non saranno fatti passi avanti"
Il Movimento 5 Stelle di Modica lancia un appello all’amministrazione comunale per intervenire con urgenza sul campetto sportivo situato in via Resistenza Partigiana, proprio di fronte alla scuola “Raffaele Poidomani”. Secondo gli esponenti pentastellati, l’impianto versa in condizioni che rappresentano un potenziale pericolo per i tanti ragazzi e le famiglie che quotidianamente frequentano l’area.
Nel dettaglio, il m5S segnala una serie di criticità che comprometterebbero la sicurezza della struttura. Tra queste, il cancello d’ingresso, che risulta divelto e dissaldato dai cardini, sarebbe attualmente soltanto appoggiato alla recinzione, con il rischio concreto di poter cadere accidentalmente su chi accede al campetto.
Preoccupazione viene espressa anche per una delle porte da gioco. La traversa, infatti, sarebbe spezzata e presenterebbe parti metalliche arrugginite e taglienti, considerate particolarmente pericolose per i bambini che utilizzano l’impianto per attività sportive e ricreative. A ciò si aggiungono ulteriori danneggiamenti alle recinzioni e alle strutture presenti nell’area, che ne limiterebbero la fruibilità e richiederebbero interventi di manutenzione.
I Cinque Stelle chiedono quindi al Comune e all’assessore competente di programmare e realizzare nel più breve tempo possibile le opere necessarie per restituire piena sicurezza al campetto. «Un impianto sportivo pubblico – sottolineano – deve essere un luogo sicuro, curato e accessibile alla comunità».
Dal movimento arriva anche una proposta concreta di collaborazione. Qualora l’amministrazione non riuscisse a intervenire tempestivamente, i pentastellati dichiarano di essere pronti a dare il proprio contributo. Un fabbro avrebbe già manifestato la disponibilità a effettuare gratuitamente i lavori di saldatura e messa in sicurezza ritenuti indispensabili.
L’obiettivo, ribadiscono gli attivisti, è tutelare gli spazi pubblici e garantire la sicurezza dei più giovani, affinché l’area sportiva possa continuare a rappresentare un punto di aggregazione e di socialità per il quartiere.