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Porto di Scoglitti, l'on. Dipasquale replica all'on. Assenza: "Il progetto esecutivo esiste. Basta rinvii"
Monta lo scontro tra deputati regionali su un'opera ritenuta cruciale per la marineria locale
“Comprendo il nervosismo dell’on. Giorgio Assenza, e me ne dispiaccio, ma questo non lo autorizza a dire tutto ciò che vuole pensando che noi non rispondiamo. Liquidare come demagogia la nostra richiesta di finanziare il dragaggio del porto di Scoglitti è sbagliato e anche sgarbato nei confronti di un territorio che attende risposte da anni”.
Lo dichiara il deputato regionale del PD Nello Dipasquale, replicando al capogruppo di FdI all’Ars sul mancato finanziamento dell’emendamento da 3 milioni di euro per il porto di Scoglitti.
“Assenza sostiene che mancherebbero i presupposti progettuali - spiega Dipasquale - ed evidentemente non conosce la situazione: per la messa in sicurezza e il dragaggio del porto di Scoglitti esiste già un progetto esecutivo. Farebbe bene a fare qualche giro in più anche nei comuni non amministrati dai suoi amici politici, per conoscerne problemi ed esigenze. Quanto alla presunta debolezza dei nostri emendamenti, in aula spiegherò quali interventi sono stati approvati dalla maggioranza in Commissione Bilancio, con quali coperture e con quale livello di progettazione. Vedremo allora se le regole sono davvero uguali per tutti”.
“Nessuno contesta le risorse destinate a Gela - dichiara ancora il parlamentare dem -. Contestiamo che per Scoglitti i soldi non si trovino mai e si rinvii ancora tutto alla prossima Finanziaria. Prima di accusare gli altri di demagogia, Assenza dovrebbe spiegare come mai, in circa dieci anni da deputato di maggioranza, attraversando i governi Musumeci e Schifani, non si sia mai occupato seriamente del porto di Scoglitti, nonostante le proteste dei pescatori, i solleciti dell’amministrazione comunale e gli emendamenti presentati per il dragaggio. Solo adesso si rende conto del problema e pensa di liquidarlo con la promessa della prossima Finanziaria”.
“I pescatori di Scoglitti - conclude Dipasquale - non possono continuare a pagare i ritardi della Regione. Noi ci batteremo per ottenere le risorse necessarie”.