Società
Grandi interpreti e produzioni di primo piano, a Modica la nuova stagione del teatro Garibaldi
Ecco tutti gli appuntamenti che sono previsti
Sarà un nuovo anno nel segno dei grandi appuntamenti quello della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica. Da ottobre a maggio "In Teatro" 2026-2027 porta sul palco due cartelloni, "InTeatroProsa" e "InTeatroMusica", ciascuno con dieci appuntamenti. La stagione di prosa si apre il 15 ottobre con Biagio Izzo e si chiude a maggio con Alessio Boni, passando da Verga a Genet, da Machiavelli a Pirandello. La stagione di musica attraversa sinfonica e opera, jazz, musica d'autore e flamenco: inaugurato dall'Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, ha tra i suoi momenti di maggior rilievo "Tosca" di Giacomo Puccini il 30 ottobre e si conclude il 16 maggio con un omaggio a Rosa Balistreri. Due programmazioni che consolidano il ruolo del Garibaldi come punto di riferimento per l'area iblea e per tutto il Sud Est siciliano e che quest’anno segna un nuovo record di abbonamenti.
«Questa stagione ci rende particolarmente orgogliosi perché racconta il percorso che il Teatro Garibaldi ha costruito nel tempo e il rapporto di fiducia consolidato con il proprio pubblico – dichiarano congiuntamente la presidente della Fondazione Teatro Garibaldi Maria Monisteri e il sovrintendente Tonino Cannata – Abbiamo voluto unire grandi interpreti, titoli importanti e linguaggi diversi, mantenendo uno sguardo attento alla qualità e alla capacità del teatro di parlare a pubblici differenti. La collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania rappresenta inoltre un elemento di grande prestigio per la stagione musicale, così come la scelta di inserire in cartellone un'opera come "Tosca"».
"InTeatroProsa" mette in fila dieci titoli, tutti in doppia replica per dare agli abbonati e spettatori più possibilità di scelta, e passa dai classici agli autori contemporanei, dalla commedia al dramma, con nuove letture della scena italiana. Si inizia il 15 ottobre, con replica venerdì 16, con Biagio Izzo e Augusto Fornari protagonisti di "Finché giudice non ci separi", scritto da Alessandro Fornari, Augusto Fornari, Andrea Maia e Stefano Sinopoli e diretto dallo stesso Augusto Fornari. Si prosegue il 21 e 22 novembre con Enrico Guarneri in "Rosso Malpelo" di Giovanni Verga, per la regia di Guglielmo Ferro, che firma anche "Le serve" di Jean Genet, in scena l'11 e 12 dicembre con Fioretta Mari, Nadia De Luca e Francesca Ferro. Gennaio porta tre appuntamenti. Il 16 e 17 Massimo Venturiello e Maurizio Micheli sono i protagonisti de "La Mandragola" di Niccolò Machiavelli. Il 23 e 24 Mario Incudine dirige e interpreta "La tripla vita di Michele Sparacino", tratto dall'opera di Andrea Camilleri, accompagnato dai musicisti Antonio Vasta e Pino Ricosta. Il 30 e 31 tocca a "Indovina chi viene a cena", con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere. Il 27 e 28 febbraio Gianfelice Imparato interpreta "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, per la regia di Leo Muscato. A marzo, il 6 e 7, arriva "Il padrone" di Gianni Clementi, con Nancy Brilli, Fabio Bussotti e Claudio Mazzenga, diretti da Pierluigi Iorio; il 20 e 21 Pippo Pattavina porta in scena "Il giuoco delle parti" di Luigi Pirandello, con la regia di Giampaolo Romania. A chiudere, il 18 e 19 maggio, è Alessio Boni con "Molière – L'arte della beffa", testo di Francesco Niccolini e regia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni e Marcello Prayer.
Dieci appuntamenti anche per "InTeatroMusica", che tra ottobre e maggio attraversa sinfonica e opera, jazz, musica d'autore e flamenco. Si comincia il 24 ottobre con "Sogni e passioni", con l'Orchestra del Teatro Massimo Bellini diretta da Martins Ozolins. Il 30 ottobre va in scena uno degli appuntamenti più attesi dell'intero programma: "Tosca" di Giacomo Puccini, con l'Orchestra Filarmonica e il Coro in residence del Teatro Garibaldi. France Dariz è Tosca, Alberto Profeta Cavaradossi e Francesco Verna Scarpia; sul podio Stefano Romani, regia di Antonio De Lucia. Le festività sono scandite da due concerti: il 20 dicembre "Armonie di Natale", con il Coro del Teatro Massimo Bellini diretto da Gianbartolo Porretta, e il 1° gennaio il tradizionale "Concerto di Capodanno", affidato all'Orchestra Filarmonica e al Coro in residence del Garibaldi, con Alberto Profeta, Sonia Fortunato ed Eleonora Coste e la direzione di Mirko Caruso. Il 14 febbraio è la volta de "I cinque elementi", con Alessandro Quarta al violino, Giuseppe Magagnino al pianoforte e i Solisti Filarmonici Italiani. Il 14 marzo il Chroma Ensemble presenta "Popchrome 2 – Echi d'autore". Il 4 aprile il cartellone vira sul flamenco con "Mosaiko Flamenco", della Compañía Carmen y Matilde Rubio Ballet Español de Murcia, e il 18 aprile passa al jazz con "Siciliana – Da Bach ai Beatles", con Danilo Rea al pianoforte, Nello Toscano al contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria. Il 9 maggio torna l'Orchestra del Teatro Massimo Bellini per il "Concerto sinfonico – Virtuosismo trascendentale", con Giovanni Bertolazzi al pianoforte e la direzione di Giuseppe Grazioli. Il sipario cala il 16 maggio con "Non solo Rosa", omaggio a Rosa Balistreri affidato al Rita Botto Quintet: con Rita Botto sul palco ci sono Carlo Cattano, Maurizio Diana, Giovanni Arena e Ruggero Rotolo.
La stagione del Teatro Garibaldi è sostenuta dalla Regione Sicilia – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, dal Comune di Modica, dall'Assemblea Regionale Siciliana, dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, dalla Banca Agricola Popolare di Sicilia e da diversi sponsor. La comunicazione e i social sono curati da MediaLive, l'immagine grafica da Boma Studio diretto da Andrea Baglieri. Informazioni su www.fondazioneteatrogaribaldi.it e sulle pagine social della Fondazione.