Società
Ragusa, la reliquia della Madonna delle lacrime di Siracusa accolta nella chiesa di San Paolo apostolo
Ieri sera la funzione religiosa è stata presieduta dal vicario generale della diocesi iblea, padre Roberto Sebastiano Asta
Un intenso clima di fede e raccoglimento sta attraversando la comunità di San Paolo, che da domenica sera custodisce la reliquia della Madonna delle Lacrime, giunta dal Santuario di Siracusa. Il reliquiario è arrivato in città domenica, accompagnato da don Raffaele Aprile, collaboratore del parroco del Santuario della Madonna delle Lacrime. L’accoglienza ha richiamato numerosi fedeli, partecipi del momento iniziale di preghiera. Dopo l’ingresso nel quartiere, il sacro segno è stato portato in processione lungo via 2 Giugno fino alla chiesa di San Paolo, dove si è celebrata una prima Eucaristia. Ieri sera si è tenuto uno dei momenti centrali della visita, con la Santa Messa presieduta dal vicario generale della diocesi di Ragusa, padre Roberto Asta.
La celebrazione è stata occasione per riflettere sul significato spirituale della lacrimazione avvenuta a Siracusa nel 1953, fenomeno ancora oggi tra i più significativi e venerati dell’isola. Nel corso della liturgia è stato ribadito come il messaggio della Madonna delle Lacrime continui a interpellare le coscienze, richiamando alla conversione, alla speranza e alla vicinanza a chi soffre. Le lacrime della Vergine vengono interpretate dalla tradizione cristiana come segno di partecipazione al dolore dell’umanità e come invito alla preghiera e alla solidarietà. La presenza della reliquia a Ragusa sta favorendo una larga partecipazione: tanti i fedeli che sostano in adorazione davanti a un simbolo che, da oltre settant’anni, attira pellegrini da tutta la Sicilia e da numerosi Paesi. Un appuntamento che unisce devozione popolare e profondità spirituale, rafforzando il legame tra la diocesi di Ragusa e il Santuario siracusano della Madonna delle Lacrime.