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Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento : 61 parti in più rispetto allo scorso anno

Celine Melilli è la prima nata del 2026

02 Gennaio 2026, 08:19

Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento : 61 parti in più rispetto allo scorso anno

Il primo nato del 2026 all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento è venuto alla luce alle 8:57 di ieri.

È una femminuccia, si chiama Celine e i genitori sono di Palma di Montechiaro.

La piccola pesa 2 chili e 630 grammi. Felicissimi il padre Salvatore Melilli, bracciante agricolo, e la mamma Denise Scarpello, collaboratrice scolastica.

Sia la puerpera, che la neonata stanno bene.

A seguire il parto le ostetriche Lucrezia Pirrera e Mariangela Genuardi, assistite dai ginecologi Noemi Ceresi e Barbara Gramaglia, e dall'infermiere Simona Dante.

Si rinnova così la tradizione di salutare l’arrivo del nuovo anno con la nascita del primo nato, con l’auspicio per tutti di un periodo di serenità e gioia.

«Celine è venuta alla luce, e tutto è andato per il meglio», dicono dal reparto di Ginecologia e Ostetricia del nosocomio di contrada Consolida.

Emozionata e ancora sofferente per il parto mamma Denise, che ha dispensato sorrisi per tutti.

«Celine rappresenta il dono più bello - dice a poche ore dal parto - . Per me e mio marito, ma anche per tutti i miei familiari è stato un Capodanno di gioia».

Un’emozione bellissima per la piccina cercata e desiderata.

I medici, gli infermieri, e tutto il personale del San Giovanni di Dio, nei giorni delle festività hanno garantito con professionalità e grande disponibilità, il pieno funzionamento di tutta la “macchina” sanitaria.

I numeri del reparto di Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero di Agrigento nel 2025: i bimbi nati sono stati 1.469 (nel 2024 erano stati 1.408). Quindi più 61 nascite.

L'incremento assume un valore importante perché, a fronte di un generalizzato calo demografico, certifica comunque una ripresa della natalità nell'area dell'agrigentino e, di riflesso, la fiducia delle donne nella qualità delle prestazioni offerte dal reparto dell’ospedale cittadino.