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RIFIUTI

Enna, Epifania senza bidoni: perché il 6 gennaio la raccolta differenziata si ferma (e come organizzarsi senza stress)

Una giornata di festa, un piccolo blackout del servizio: consigli pratici, dati aggiornati e strumenti utili per non trasformare l’Epifania in un “giorno nero” dei rifiuti

Redazione Enna

05 Gennaio 2026, 14:36

Enna, Epifania senza bidoni: perché il 6 gennaio la raccolta differenziata si ferma (e come organizzarsi senza stress)

È la sera della vigilia dell’Epifania, 6 gennaio: nelle cucine di Enna si preparano dolci e calze, le tavole sono apparecchiate, ma davanti ai portoni c’è un’assenza che si nota. Nessun mastello in fila, nessun fruscio di sacchetti. La raccolta differenziata in città, per quella sola giornata, si ferma. Una sospensione annunciata da EcoEnnaServizi, che chiede ai cittadini un piccolo cambio di abitudini e li invita a verificare ogni disposizione sull’app Junker, il “tutor” digitale della differenziata. Perché l’organizzazione di una buona raccolta domestica non si interrompe: cambia ritmo per 24 ore e poi riparte, più ordinata di prima.

Che cosa cambia il 6 gennaio a Enna

  1. Per l’intera giornata di lunedì 6 gennaio (festività dell’Epifania), la raccolta differenziata “porta a porta” non viene effettuata nel territorio comunale di Enna. L’avviso è stato diffuso dalla redazione di EnnaLive, che riporta la comunicazione del gestore. La ripresa del servizio avviene al turno utile successivo previsto dall’ecocalendario, senza recupero nella giornata festiva.
  2. L’invito ai cittadini è di affidarsi a Junker, l’app promossa da EcoEnnaServizi, per verificare il calendario aggiornato, le frazioni conferibili e le regole di conferimento specifiche per zona. Junker offre notifiche automatiche e istruzioni geolocalizzate su dove buttare ogni materiale.

Perché una pausa può essere utile

Le festività comportano la chiusura di alcuni impianti di trattamento e la riorganizzazione dei turni di lavoro. Una sospensione programmata, comunicata con anticipo, evita conferimenti errati, accumuli disordinati in strada e “sacchi orfani” esposti quando i passaggi non sono previsti. Il principio è semplice: meglio tenere in casa per una notte in più, gestendo bene gli spazi, che disperdere qualità nella filiera del riciclo.

Come gestire i rifiuti in casa durante la sospensione: soluzioni pratiche

  1. Organico: ridurre volume e odori
  2. Usare sacchetti compostabili a norma UNI EN 13432 e chiuderli bene. Riporli nel mastello areato e, se possibile, su balcone o in un punto ventilato. Piccoli accorgimenti come un foglio di carta assorbente sul fondo aiutano a trattenere l’umidità. Il giorno successivo, esporre nei tempi previsti. Le finestre temporali ordinarie di esposizione a Enna, indicate da EcoEnnaServizi, sono tra le 22:00 del giorno precedente e le 06:00 del giorno di raccolta.
  3. Carta e cartone: piegare, legare, tenere all’asciutto
  4. Appiattire imballaggi e scatole, rimuovere eventuali parti sporche o plastiche interne. Tenere i materiali in un luogo asciutto per preservarne la qualità fino al primo turno utile.
  5. Plastica e metalli: ridurre gli ingombri
  6. Schiacciare le bottiglie, separare tappi ed etichette quando richiesto, sciacquare rapidamente i contenitori molto sporchi per evitare cattivi odori.
  7. Vetro: sicurezza prima di tutto
  8. Conservare in casse o sacche rigide, evitando di ammassare vetro sciolto in sacchi. In caso di rotture, proteggere i frammenti in un contenitore chiuso.
  9. Se proprio serve liberare spazio: usare i Centri Comunali di Raccolta (CCR)
  10. A Enna i CCR di Contrada Venova e Contrada Scifitello accettano diverse frazioni anche straordinarie (es. RAEE e ingombranti secondo calendario). Verificare gli orari in vigore: indicativamente, Venova è aperto il lunedì e mercoledì 7:00-13:00 e il venerdì 12:00-18:00; Scifitello il martedì 12:00-18:00 e il giovedì e sabato 7:00-13:00. Prima di muoversi, consultare i canali ufficiali per conferma.

Enna e la raccolta differenziata: dove siamo arrivati

La fotografia più recente delle performance territoriali racconta un quadro in miglioramento. Secondo dati diffusi sul territorio provinciale, la Provincia di Enna si attesta intorno al 66% di raccolta differenziata complessiva, una “medaglia di bronzo” in Sicilia dopo le province più avanzate. Il Comune di Enna risulta in area 65-66%, soglia spesso indicata come riferimento per sistemi maturi di raccolta “spinta”. Questi valori, pur in lieve oscillazione da fonte a fonte e da anno ad anno, confermano un trend di consolidamento.

Il contesto regionale aiuta a leggere il dato: la Sicilia ha recuperato terreno negli ultimi anni, passando – secondo ISPRA – dal 51,5% circa del 2022 a oltre il 55% nel 2023, con ulteriori progressi nel 2024; resta però margine per raggiungere e superare stabilmente l’obiettivo del 65% previsto dalla normativa europea e nazionale. A livello nazionale, ISPRA ha certificato una raccolta differenziata al 66,6% nel 2023, con Nord 73,4%, Centro 62,3%, Sud 58,9%; per il 2024 la tendenza è ancora in crescita. In questo scenario, il consolidamento di Enna ha un valore duplice: testimonia la tenuta del sistema locale e contribuisce alla riduzione del divario territoriale.

Un ulteriore segnale concreto: la Regione ha previsto premialità economiche ai Comuni che superano il 60% di differenziata; tra i beneficiari figura anche Enna, con oltre 113 mila euro assegnati nell’ultima tornata. Risorse che, se reinvestite in mezzi, informazione e servizi, possono generare un circolo virtuoso a beneficio della qualità del conferimento.