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opere incompiute

Messina: strada di collegamento S. Licandro-Tremonti il V Quartiere ci riprova

Rilanciato il progetto che risale agli Anni ’80, ma Palazzo Zanca stronca ogni ipotesi: «Non è tra i nostri programmi»

Fortunato Marino

07 Gennaio 2026, 08:00

Messina: strada di collegamento S. Licandro-Tremonti il V Quartiere ci riprova

Da anni si discute sull’ipotesi di realizzazione di una strada di collegamento tra i quartieri di Tremonti e San Licandro. L’idea della nuova arteria, tra il complesso “Città Giardino” e piazza XXV Aprile, passando per la via Mazzotta, risale, addirittura, agli anni settanta. Un primo progetto era stato già redatto negli ‘80, ma si è perso, letteralmente, tra i cassetti del Comune. Nel 2010 la decisione dell’Amministrazione Buzzanca di affidare l’incarico per una nuova ipotesi progettuale aggiornata.

Palazzo Zanca, all’epoca, considerava l’arteria strategica per decongestionare il traffico in una zona a forte espansione edilizia. Tuttavia, l’intervento non ha mai visto la luce. Difficoltà amministrative e burocratiche avrebbero reso l’iter complesso. Tanto che, nel 2019, il progetto è stato cancellato dal piano triennale delle opere pubbliche. Nel 2021 una petizione popolare fu promossa dai residenti. Anni di rinvii e silenzi.

Nel frattempo, l’area di Tremonti, nella parte iniziale dell’ipotetica arteria, appena 3 i km di distanza con San Licandro, tra l’altro già tracciati, è stata interessata da lavori di messa in sicurezza, dopo una frana che ha compromesso la tenuta del versante. Oggi la collina è sicura, grazie ad un investimento da due milioni di euro. Così, a dicembre scorso, il Consiglio della V Municipalità, ha approvato una delibera e chiede a Palazzo Zanca di rivalutare il progetto. L’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Mondello, tronca sul nascere la proposta.

«L’opera, in questo momento, non è tra i programmi dell’Amministrazione». Una posizione netta. «Eppure - afferma Giulio Fragale, vice presidente della circoscrizione - si tratta di un intervento che potrebbe servire a migliorare la viabilità tra i due quartieri». La Municipalità ci prova, nonostante la chiusura del Comune. E non esclude una nuova petizione popolare. Ma ci sarebbe un altro ostacolo da superare: la presenza dell’immobile abbandonato in via Mazzotta, nella zona di San Licandro. Qui doveva sorgere un polo sportivo.

La concessione risale al 1994. I lavori, iniziati nel 2009, non sono stati mai completati. Il Comune sta valutando cosa fare. L’assessore allo Sport, Massimo Finocchiaro, fa sapere che è stato dato incarico agli uffici di verificare l’eventuale recupero.

Ma i costi, giudicati eccessivi, potrebbero spingere Palazzo Zanca ad optare per la demolizione. A qual punto non ci sarebbero più ostacoli per la strada, della quale si discute da oltre 50 anni. Anche se a mancare è la volontà politica.

La Tremonti - San Licandro resta, per il momento, solo un sogno nel cassetto.