l'annuncio del sindaco
Maltempo ad Agrigento, scatta l'allerta: scuole chiuse per due giorni e città blindata. Tutti i divieti
Piano d'emergenza del Comune: niente lezioni lunedì 19 e martedì 20 gennaio. attivato il COC
L’ondata di maltempo che sta colpendo la Sicilia non risparmia la Città dei Templi. Il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha annunciato ufficialmente la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado nel territorio comunale per le giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio.
La decisione si è resa necessaria a seguito delle previsioni meteorologiche avverse che indicano un sensibile peggioramento delle condizioni climatiche nelle prossime ore. L’obiettivo prioritario dell'amministrazione è garantire la sicurezza degli studenti, del personale scolastico e ridurre i rischi legati alla viabilità cittadina.
Oltre alla sospensione delle attività didattiche, il primo cittadino ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC). La struttura sarà operativa per monitorare costantemente l’evoluzione dell’allerta, coordinare eventuali interventi di emergenza e fornire assistenza alla popolazione in caso di criticità.
Con un'apposita ordinanza sindacale urgente, il Comune di Agrigento ha disposto misure straordinarie per garantire l'incolumità pubblica.
Scuole e aree pubbliche: stop totale
Il primo provvedimento riguarda il mondo della scuola: è stata disposta la chiusura totale di tutti gli asili nido e degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sia pubblici che privati. Sospesi anche i mercati rionali, le manifestazioni all'aperto e le attività commerciali su strada. Per prevenire incidenti legati a crolli di alberi o detriti, resteranno interdetti al pubblico i cimiteri, i giardini pubblici, gli impianti sportivi e le aree gioco.
Zone rosse: divieto di dormire nei piani bassi
L’ordinanza è particolarmente restrittiva per quanto riguarda l’uso degli immobili nelle zone considerate "critiche". È fatto assoluto divieto di utilizzare locali interrati, seminterrati e piani terra nelle aree prossime ai fiumi o soggette ad allagamenti. Nello specifico, l’interdizione riguarda:
Viale Emporium (lato fiume Akragas);
Zona balneare e costiera: via Teti, via Apollo, via Olimpo, via Giovanni Zirretta, via Giornale La Scopa, via Vesta e Maddalusa.
In queste zone è vietato dormire nei locali a livello strada; in caso di evacuazione, i residenti hanno l'obbligo di staccare gas ed elettricità.
Mobilità ridotta e strade da evitare
Il Comune invita i cittadini a non spostarsi se non per ragioni di estrema necessità. Durante i temporali è vietato impegnare sottopassi o ponti. Massima attenzione alle aree storicamente fragili: la popolazione dovrà evitare il transito pedonale e veicolare al Villaggio Mosè, San Leone e nelle zone vicine ai fiumi Naro, Ipsas e Drago. Sotto osservazione per il rischio frane anche il Viale della Vittoria e via Giovanni XXIII.
Comportamenti di autoprotezione
Le autorità ribadiscono alcuni divieti comportamentali salva-vita:
Non sfidare l'acqua: mai tentare di arginare allagamenti, ma rifugiarsi ai piani superiori.
No al "turismo dell'emergenza": è vietato sostare presso frane o zone alluvionate per scattare foto o curiosare, onde evitare di intralciare i mezzi di soccorso.
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