L'ordinanza
Allerta arancione a Palermo martedì 20 gennaio, chiuse le scuole
Allerta meteo arancione: Lagalla firma l'ordinanza di chiusura preventiva di scuole, ville, parchi, cimiteri e della Riserva di Monte Pellegrino; oltre 150 operatori, AMAP, RESET e 11 pattuglie della Protezione civile in campo per monitorare e intervenire.
Scuola
In vista dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile per la giornata di domani, il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza che, in via precauzionale, dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, delle ville e dei parchi pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino.
La misura è stata adottata per salvaguardare l’incolumità dei cittadini alla luce delle avverse condizioni meteorologiche previste.
«Si tratta di una decisione necessaria – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – non solo per le piogge intense annunciate, ma soprattutto per le forti raffiche di vento previste, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone. La tutela dell’incolumità pubblica viene prima di tutto. Invito pertanto i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, adottando comportamenti prudenti e responsabili».
In attuazione della direttiva del primo cittadino sull’attivazione delle procedure previste in caso di allerta, sono già operative sul territorio le squadre di AMAP, impegnate nel monitoraggio della rete idrica e fognaria, e il personale di RESET, che ha predisposto un articolato piano di presidio in tutte le circoscrizioni.
Nel dettaglio, RESET ha schierato circa 130 unità nella fascia 6.30–14.00 e 22 unità tra le 14.00 e le 18.00, distribuite su tutto il territorio cittadino.
A supporto delle attività di controllo e prevenzione sono inoltre pronte 11 pattuglie di Protezione civile, con particolare attenzione ai punti più sensibili.
«I numeri messi in campo dimostrano un grande sforzo organizzativo e una risposta immediata dell’Amministrazione – commenta l’assessore al Verde e alla Protezione civile Pietro Alongi – Parliamo di oltre 150 operatori complessivamente impegnati nelle diverse fasce orarie, distribuiti in modo capillare in tutta la città, insieme alle pattuglie della Protezione civile che presidieranno le aree a maggiore criticità. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e intervenire tempestivamente in caso di necessità».
L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro meteo, mantenendo il coordinamento con la Protezione civile e tutte le strutture operative coinvolte, e invita la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.