×

Disagi

Notte di vento e pioggia: la Sicilia orientale flagellata dal maltempo

Il ciclone Harry si è abbattuto sull'Isola con tutto il suo vigore: raffiche fino a 100 km/h ed evacuazioni preventive per 190 persone

Carmela Marino

20 Gennaio 2026, 07:20

08:49

Notte di vento e pioggia: la Sicilia orientale flagellata dal maltempo

Una notte infernale di vento fortissimo e pioggia incessante. Così la Sicilia, soprattutto la parte orientale dell'Isola, ha affrontato l'arrivo del ciclone Harry che si è abbattutto sull'isola con tutto il suo vigore, facendosi sentire ancor più nel silenzio della notte. Venti che stanno continuano a soffiare alla velocità di 100 km/h che già ieri a Gela, in provincia di Caltanissetta, avevano scoperchiato qualche tetto e divelto cartelloni.

Già da qualche giorno la Protezione civile è al lavoro per con il presidente della Regione, Renato Schifani, che segue l’evolversi degli eventi in costante contatto con il direttore generale del DRPC Salvo Cocina, che ha istituito e dirige il Centro Operativo Avanzato (COA) per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, Anas, Rete ferroviaria, Enel e tutte le strutture operative.

La Rsa Villa Aurora evacuata nel Messinese

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, a titolo precauzionale, ieri ha sollecitato i sindaci a emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone. In particolare, a Giampilieri Marina (ME) sono stati evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare: 12 persone trasferite nel Comune di Itala; 6 persone accolte in altra struttura comunale; 14 ospiti sistemati presso parenti. Ad Acireale (CT), il sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini, Santa Maria La Scala e Riposto (CT). Sgombero di abitazioni anche a Pachino, Marzamemi e contrada Granelli (SR).

Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) al fine di garantire il coordinamento delle forze in campo, il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico, così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Di essi circa 150 hanno emanato ordinanze di chiusura delle scuole. Ammontano a circa 200 le unità il personale del Dipartimento di Protezione Civile impegnato, circa 1000 i volontari e circa 5000 le unità di personale dei comuni, dei vvf, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali.

Oggi è previsto il picco del maltempo che da domani, seppur ancora con pioggia prevista, dovrebbe cominciare ad attenuarsi.