×

Cronaca

Udienza lampo sul caso di Vittorio Fortunato a Ragusa, la difesa chiede una nuova perizia psichiatrica della madre naturale

Il pm e il legale che rappresenta il tutore del bambino si sono opposti. Sarà il giudice a decidere

16 Febbraio 2026, 15:03

Vittorio Fortunato

Il piccolo Vittorio Fortunato subito dopo il ritrovamento

Seguici su

Si è tenuta questa mattina, in pochi minuti, l’udienza presso il Tribunale di Ragusa sul procedimento per l’abbandono del piccolo Vittorio Fortunato, che vede imputata la madre biologica.

Il minore, oggi collocato presso una famiglia fuori provincia e registrato con un nuovo nome, era venuto alla luce in un’abitazione di Modica e successivamente affidato al padre naturale, il quale il 4 novembre 2020 ne inscenò l’abbandono e il ritrovamento a Ragusa.

Il difensore della donna, l’avvocato Angelo Iemmolo, ha depositato nuovi atti riguardanti il percorso giudiziario del minore: dalla revoca iniziale dello stato di adottabilità fino alla più recente decisione del Tribunale per i minorenni che lo ha nuovamente dichiarato adottabile.

Su quest’ultima pronuncia pende un appello, la cui discussione è fissata a marzo.

La difesa ha inoltre chiesto di risentire due testimoni già escusse e di disporre una nuova perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere della madre all’epoca dei fatti.

Il pubblico ministero Marco Rota e il legale del tutore del minore, l’avvocato Emilio Cintolo, si sono opposti sia alla riapertura dell’istruttoria testimoniale sia alla richiesta di un’ulteriore valutazione clinica, ritenendo sufficienti gli elementi già acquisiti.

Il giudice Giovanni La Terra si è riservato di decidere sulle istanze e fisserà la prossima udienza una volta sciolte le riserve.