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Turismo

Le due serate di Capodanno in diretta e tutti i programmi Rai per promuovere la Sicilia. Ecco l'accordo con la Regione

Da "Ballando con le stelle" a "Linea verde". Schifani: “Nuovo impulso dopo il ciclone Harry"

18 Febbraio 2026, 13:48

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Sei milioni di euro in due anni per promuovere la Sicilia sulla Rai. La campagna di comunicazione approvata ieri dalla giunta regionale si chiama proprio "Due anni di Sicilia in Rai" e ha come punto di forza la diretta su Rai1 di due notti di Capodanno, un conto alla rovescia da due città siciliane nelle edizioni del 2026 e del 2027 del programma “L’anno che verrà”, che assicura milioni di telespettatori, condotto da Marco Liorni nel 2025, in onda ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio e anche in diretta radiofonica su Rai Radio 1 con "Aspettando l'anno che verrà". Le ultime cinque edizioni sono state trasmesse prima dall’Umbria, per due anni, e poi dalla Calabria, negli ultimi tre.

Una campagna multipiattaforma di comunicazione messa a punto dall’assessora al Turismo Elvira Amata e dalla Rai «pensata per valorizzare e promuovere l’Isola su tutte le reti del servizio pubblico, attraverso spazi editoriali diversificati e mirati» con numerosi spazi su televisione, radio e RaiPlay.

Oltre alla trasmissione in diretta per il Capodanno, l’accordo con la Rai prevede programmi di approfondimento dedicati al patrimonio storico, artistico e naturalistico della Sicilia, in un pacchetto che prevede interventi, "finestre", dentro numerosi e seguiti format tv, come  "Ballando con stelle",  "Ballando on the road" e "Ballando con te", "Camper" che porta in vacanza i telespettatori durante l'estate, "Geo", "E' sempre mezzogiorno" della Clerici,  "L'eredità", "Unomattina". Puntate dedicate andranno in onda su Linea Verde Italia, Linea verde Estate, Linea verde sentieri, Linea bianca. E ancora sono previsti  su Rai Sport la diretta della "Coppa degli assi" competizione internazionale di equitazione da Palermo,  interventi in alcuni programmi radio, "I mestieri di Mirko" su RaiPlay e  potrebbe esserci anche un documentario.

«Una campagna multicanale e multipiattaforma – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che garantirà grande visibilità alla nostra terra e produrrà significative ricadute economiche a beneficio dei territori coinvolti nella programmazione editoriale. Si tratta di una strategia di comunicazione di alto profilo che contribuirà a valorizzare l’Isola come meta d’eccellenza e a dare nuovo impulso al turismo dopo il passaggio del ciclone Harry, favorendo la destagionalizzazione, la delocalizzazione e l’incremento dei flussi turistici nazionali».

Per sostenere l’iniziativa sono stati stanziati oltre tre milioni di euro per il 2026 e altrettanti per il 2027. «Sono risorse – aggiunge il presidente – che la Regione Siciliana ha scelto di investire per sostenere il turismo in questo anno e nel prossimo e il cui effetto si sommerà a quello della campagna di comunicazione da 5 milioni di euro a sostegno di Sicilia, Calabria e Sardegna che la ministra Daniela Santanché ha annunciato in occasione dell’ultima Bit a Milano».

Troppo presto per conoscere il nome delle due città che ospiteranno la notte di Capodanno e certo molti sindaci si daranno battaglia per ottenere questa vetrina. Anche se l'ultima edizione de "L'anno che verrà" ha provocato critiche social sul cast artistico e sulla scelta della città in un confronto serrato (vinto dalla Rai nella sfida Auditel) con lo show di Canale 5. E proprio sulle reti Mediaset c'erano stati passaggi televisivi come il concerto del Volo alla Valle dei Templi, andato poi in onda per la notte di Natale 2024, costato 800 mila euro, e il Capodanno 2025 (spesa di due milioni di euro) condotto da Federica Panicucci da piazza Duomo a Catania.