Cronaca
Padre e figlio di Rosolini accusati di spaccio, sono stati arrestati dai carabinieri di Modica
Fermati insieme a un amico. Nelle loro abitazioni trovata sostanza stupefacente e appunti contabili
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno arrestato un 50enne, il figlio 35enne e un 34enne, tutti originari di Rosolini, ritenuti gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'attività è scaturita da un controllo effettuato nel territorio di competenza dei militari modicani, che ha fornito elementi utili a ipotizzare la presenza di droga a Rosolini.
Sulla base degli esiti investigativi, la Procura della Repubblica di Siracusa ha emesso un decreto di perquisizione.
I carabinieri, dopo aver sottoposto a controllo uno dei soggetti mentre svolgeva il lavoro di netturbino, si sono quindi trasferiti nel Comune del Siracusano.
Le perquisizioni, condotte in un'abitazione riconducibile a uno degli indagati e in altre due case situate a pochi metri di distanza, hanno portato al rinvenimento di circa un chilo di hashish, 20 grammi di marijuana e 4 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, oltre a materiale per il confezionamento, strumenti di pesatura e appunti contabili delle presunte cessioni.
La droga e tutto il materiale sono stati sequestrati.
I tre uomini sono stati arrestati in flagranza e trasferiti al carcere di Siracusa, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Dovranno rispondere della violazione della normativa sugli stupefacenti, poiché avrebbero detenuto la sostanza per finalità di spaccio.
L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa per il contrast o al traffico e al consumo di droghe.
Tutte le ipotesi accusatorie dovranno essere verificate nel contraddittorio tra le parti, come previsto dalla legge.