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Cronaca

Modica e il tunisino incontenibile, evade i domiciliari per andare al pronto soccorso: ora è finito in cella

Altri momenti di agitazione dopo gli episodi di cui l'uomo si era reso protagonista nelle scorse settimane

26 Maggio 2026, 17:45

17:52

Modica e il tunisino incontenibile, evade i domiciliari per andare al pronto soccorso: ora è finito in cella

L'uomo bloccato dalle forze dell'ordine

È evaso dagli arresti domiciliari per recarsi al pronto soccorso il 39enne di origine tunisina, con cittadinanza italiana, già finito in manette a Modica nei giorni scorsi per una serie di minacce e disordini, culminati più volte nello spogliarsi in pieno centro storico.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Ragusa con le accuse di violazione degli arresti domiciliari e resistenza a pubblico ufficiale.

Lunedì scorso il trentanovenne ha lasciato l’abitazione dove era ristretto e, apparentemente in preda a un malessere riconducibile a una probabile crisi di astinenza da alcol, ha raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che lo hanno nuovamente arrestato e condotto in carcere.

Senza occupazione e già noto per intemperanze, la settimana precedente aveva dato ancora in escandescenze davanti ai passanti, seminando il panico in una delle zone più frequentate della città.

Si trattava del settimo episodio in sette giorni, a conferma di un clima di esasperazione e allarme diffuso tra i residenti.

L’uomo, dopo aver iniziato a urlare al centro della piazza, si era completamente denudato, come in altre occasioni, e aveva rivolto gravi minacce ai presenti, prendendo di mira anche un gruppo di turisti.

All’arrivo degli agenti aveva opposto resistenza, continuando a inveire contro di loro.

Una volta immobilizzato, erano scattate le manette in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate e oltraggio.

Ora è stato arrestato di nuovo per l’evasione dagli arresti domiciliari.