Attualità
"Loro danneggiano, ma noi non ci fermeremo"
Il sindaco di Santa Croce Camerina Dimartino interviene dopo quanto accaduto lungo l'accesso al mare a Torre di Mezzo
Un gesto vandalico che colpisce l’intera comunità, ma che non fermerà il lavoro dell’Amministrazione. È questo il messaggio che il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino, ha voluto lanciare dopo l’ennesimo danneggiamento alla scivola di accesso alla spiaggia di Torre di Mezzo, lato Cannitello.
La struttura, pensata per garantire un accesso sicuro e inclusivo al mare, è stata trovata con una parte della staccionata completamente distrutta. Un danno che non riguarda solo il decoro, ma soprattutto la fruibilità del passaggio per persone fragili, anziani e cittadini con difficoltà motorie, per i quali quella rampa rappresenta un servizio essenziale.
Il sindaco Dimartino ha espresso con fermezza la propria indignazione:
“Come vedete in foto, ecco cosa abbiamo trovato nella scivola di accesso alla spiaggia di Torre di Mezzo. Alcuni vandali hanno distrutto parte della staccionata, colpendo un bene comune utilizzato da tutti, specie da chi ha difficoltà motorie. È un gesto ripugnante.”
La passerella era già stata gravemente danneggiata nei mesi scorsi dalla furia del ciclone Harry, che aveva devastato diversi tratti del litorale. L’Amministrazione l’aveva ricostruita con urgenza, proprio per garantire continuità al diritto di accesso al mare senza barriere architettoniche.
Dimartino lo ricorda con amarezza, ma anche con determinazione:
“Questa stessa rampa l’avevamo ricostruita con grandi sforzi dopo il ciclone Harry. Vedere oggi un gesto deliberato e incivile è davvero ripugnante. Ma voglio essere chiaro: questi gesti ignobili non ci fermeranno.”
Il Comune ha già predisposto un intervento di ripristino per restituire la passerella alla cittadinanza nel più breve tempo possibile. Parallelamente, il sindaco invita la comunità a collaborare:
“Invito chiunque abbia visto qualcosa a segnalarlo. Difendere Santa Croce significa non voltarsi dall’altra parte di fronte a queste vergogne.”
Il danneggiamento della scivola di Torre di Mezzo riaccende il tema della tutela dei beni pubblici e della responsabilità collettiva. Un gesto vandalico può colpire un’infrastruttura, ma non la volontà di un’amministrazione che continua a lavorare per garantire accessibilità, sicurezza e rispetto del territorio.