Attualità
Lotta alle fumarole a Vittoria, gli ultimi risultati a Resinè
L'assessore Nicastro partecipa ai sopralluoghi: "Riscontrate anomalie, scattano le sanzioni. Fondamentale il lavoro della polizia Locale"
Nelle ultime ore la città di Vittoria ha visto un’intensa attività di controllo notturno nelle campagne e nelle aree più esposte al rischio di fumarole e di roghi. Su indicazione del sindaco Francesco Aiello, anche l’assessore alla Protezione civile e alla Sicurezza Giuseppe Nicastro (nella foto sotto) ha partecipato alle perlustrazioni, affiancando il comando della Polizia locale nelle verifiche e negli interventi urgenti. Una presenza non simbolica ma operativa, che conferma la linea dell’amministrazione: la lotta alle fumarole non si fa dagli uffici, ma sul territorio, di notte, quando i roghi vengono appiccati.

Durante uno dei giri notturni è stata individuata una fumarola riconducibile a un’azienda agricola in contrada Resinè. L’accertamento è stato immediato e, come spiega l’assessore, «le sanzioni previste stanno già scattando». Il caso è stato documentato e trasmesso agli uffici competenti per l’applicazione dell’ordinanza comunale che vieta in modo assoluto la combustione di scarti vegetali e rifiuti. «Mi ci trovavo anche io sul posto – racconta Nicastro – perché la notte giro assieme al comando. È un lavoro che seguo personalmente e che non è indifferente».
La stessa mattina, nel proseguire la perlustrazione, un’altra situazione critica è stata intercettata in contrada Salina: rifiuti sparsi lungo la strada, già pronti per essere bruciati. Gli operatori hanno individuato il punto esatto nel momento in cui stava iniziando il focolaio. La segnalazione della Locale è stata immediata e i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere il principio d’incendio, evitando che potesse trasformarsi in un rogo più esteso. «Abbiamo fatto rispettare l’ordinanza sulle fumarole – sottolinea l’assessore – ma soprattutto abbiamo agito in un contesto di allerta rossa antincendio, con temperature elevate e rischio altissimo. In queste condizioni ogni minuto conta».
Il servizio notturno, ribadisce Nicastro, «serve eccome». Le pattuglie intercettano le fumarole e i roghi nel momento in cui vengono appiccati, impedendo che diventino fronti pericolosi per le campagne, le aziende agricole e le abitazioni rurali. «Dobbiamo continuare così – afferma – perché il territorio va presidiato e la prevenzione è l’unico modo per ridurre il fenomeno delle fumarole. Ringraziamo il comando della polizia locale e il dirigente Alessandro Basile per lo sforzo compiuto nel contenere il fenomeno in questione».
L’amministrazione Aiello punta quindi a rafforzare ulteriormente il monitoraggio, soprattutto nelle contrade più esposte. La presenza diretta dell’assessore durante le operazioni notturne vuole essere un segnale chiaro: la lotta ai roghi illegali è una priorità e non verrà abbassata la guardia.