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Attualità

Vittoria, attività commerciali ancora prese di mira dai ladri. Lenzo: "Insostenibile"

Il presidente sezionale Confcommercio lancia un nuovo allarme e chiede sostegno specifico

01 Settembre 2026, 14:31

14:40

Gregorio Lenzo

Il presidente sezionale Confcommercio Vittoria Gregorio Lenzo

Una nuova serie di furti a Vittoria riaccende i riflettori sulla sicurezza delle attività commerciali. Dopo lo scasso avvenuto nella notte tra domenica e lunedì in un esercizio di via Ruggero Settimo, all'angolo con via Matteotti, Confcommercio lancia un appello alle istituzioni e alla comunità.

"Gli episodi di furto che si sono verificati in questi giorni rappresentano, ancora una volta, un segnale che non possiamo ignorare e che deve richiamare l'attenzione di tutti. Dietro ogni saracinesca o porta forzata di un'attività c'è un imprenditore che lavora, investe e ogni giorno, con la propria insegna, contribuisce a illuminare una strada, un quartiere, un luogo della nostra città. Non è la prima volta che richiamiamo l'attenzione su questo tema, ma ogni nuovo episodio ci ricorda quanto sia importante continuare a tenere alta l'attenzione sulla sicurezza delle nostre attività e dei nostri territori", afferma il presidente sezionale di Confcommercio Vittoria, Gregorio Lenzo.

"Servono, giustamente, più controlli e confidiamo anche nella videosorveglianza e nelle immagini delle telecamere, che possono contribuire a individuare i responsabili di questi gesti. Ma servono anche politiche attive per garantire maggiore decoro, una migliore illuminazione e una presenza più costante sul territorio. È un tema che richiede ascolto, collaborazione e soprattutto un impegno costante da parte di tutti: istituzioni, forze dell'ordine, cittadini e mondo economico.

"Non dimentichiamo come più volte abbiamo affermato che il commercio di prossimità non è soltanto economia, ma anche una vera e propria infrastruttura sociale della città, una presenza quotidiana che contribuisce a mantenere vivi i nostri quartieri, le nostre strade e i nostri centri storici", aggiunge Lenzo.

Lenzo, anche a nome del direttivo sezionale, esprime solidarietà agli operatori colpiti: "Un'attività aperta significa una vetrina illuminata, una presenza, una relazione, persone che vivono e attraversano le strade. Significa contribuire, anche attraverso la presenza quotidiana, a rendere un luogo più vivo e più sicuro. Vogliamo esprimere la vicinanza alle attività colpite in questi giorni: oggi un negozio del centro storico, l'altro giorno l'associazione dei fotografi e varie altre realtà che, con le loro insegne e le loro vetrine, provano ogni giorno a illuminare i nostri luoghi, a mantenere vivi i centri storici e a contribuire alla vivibilità della città."

Sulla stessa linea il presidente provinciale di Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti: "Tra l'altro non è accettabile che, oltre al danno, questi imprenditori debbano subire anche la beffa di subire un furto per pochi spiccioli e ritrovarsi a sostenere costi di riparazione che possono essere di gran lunga superiori a ciò che è stato sottratto. Non possiamo rassegnarci all'idea che un furto, una rapina o un atto vandalico debbano diventare parte della normalità di chi fa impresa. Una città viva è una città più sicura. E difendere le nostre imprese significa difendere le nostre comunità".