Attualità
08 Settembre 2026 - 00:36
I rifiuti speciali incendiati a Montecalvo
Un nuovo incendio ha devastato nella mattinata di lunedì la zona di contrada Montecalvo, alle porte di Vittoria, dove sono stati dati alle fiamme cumuli di rifiuti speciali, in gran parte provenienti da attività agricole e edilizie. Le immagini e le testimonianze raccolte sul posto mostrano un paesaggio desolato, con colonne di fumo e un odore acre che ha reso l’aria irrespirabile per ore.
A denunciare l’accaduto è stato Riccardo Zingaro dell’associazione ambientalista Terre Pulite, che da anni documenta gli scarichi abusivi e gli incendi dolosi nella zona. «Guardate cosa succede in questa terra di nessuno – ha dichiarato –. Qui da anni si scaricano rifiuti speciali, plastica delle serre, materiali edili, e poi si brucia tutto per cancellare le tracce. È un sistema che si ripete, e nessuno interviene.»
Zingaro ha raccontato di essersi recato sul posto poco dopo l’incendio, intorno alle 12.30, trovando una distesa di rifiuti carbonizzati e un silenzio inquietante: «Non ho visto una pattuglia, né della Polizia Locale né della Polizia Provinciale. In questa zona non passa mai nessuno. Quando un territorio viene abbandonato, i criminali fanno ciò che vogliono.»
Secondo Terre Pulite, l’incendio non sarebbe un episodio isolato ma parte di un fenomeno sistemico. «Ogni anno segnaliamo gli scarichi di rifiuti in quest’area, ma nulla cambia. Gli incendi si ripetono, le discariche abusive crescono, e la salute pubblica è messa a rischio.» Zingaro ha mostrato le immagini dei cumuli di plastica delle serre e dei materiali bruciati, sottolineando come la combustione di questi rifiuti produca sostanze altamente tossiche.
«Il problema non è solo ambientale, ma anche sanitario – ha aggiunto –. Respirare questi fumi significa esporre la popolazione a rischi gravissimi. Eppure, nonostante le nostre segnalazioni, non si vedono controlli né interventi strutturali. Serve una risposta immediata e coordinata delle istituzioni».
L’associazione Terre Pulite chiede ora un sopralluogo urgente delle autorità competenti e l’attivazione di un piano di bonifica e sorveglianza permanente dell’area di contrada Montecalvo, per impedire che la zona continui a essere utilizzata come discarica e teatro di incendi dolosi.