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Agrigento, aiuole come discariche a Porta di Ponte: vergogna e rabbia nel centro storico
Rifiuti di ogni tipo invadono gli spazi verdi nel cuore della città. La protesta degli operatori turistici
Le aiuole nell’area attorno a Porta di Ponte sono ridotte a un immondezzaio, completamente invase da rifiuti di ogni genere.
Uno “spettacolo” vergognoso offerto, tutti i giorni e ormai da mesi, a quanti percorrono i marciapiedi a pochi passi dalla via Atenea.
Una brutta cartolina per i tanti turisti che ancora in questo periodo dell’anno affollano il centro cittadino.
Le aiuole vengono utilizzate come cestini portarifiuti e all'interno c’è di tutto: residui di cibo maleodoranti, cartacce, vassoi, bicchieri di plastica, lattine e bottiglie di vetro.
«Tutto questo è indecente - dice un operatore turistico del “salotto cittadino” -. Ho accompagnato alla macchina una coppia di turisti dalle parti della banca Unicredit e sono rimasto senza parole: c'era tutta quella spazzatura in mezzo alle piante.
I miei ospiti mi hanno guardato dispiaciuti e hanno preferito restare in silenzio».
Immagini come queste, in realtà, pongono l’accento sull’educazione e sul concetto di decoro urbano, suscitando diffusi malumori tra residenti e commercianti.
Anche il servizio di pulizia, così, non va.
Gli operatori dovrebbero raccogliere ogni giorno ogni tipo di rifiuto presente nelle aiuole e intorno agli alberi.
Non è tollerabile che, in alcune strade del centro, i rifiuti restino lì in bella mostra per settimane prima di essere rimossi.
Se il centro città, negli ultimi anni, è cresciuto con l’arrivo di decine di nuovi locali, soprattutto di ristorazione, è perché cittadini e imprenditori hanno investito e collaborato, provando a tenere pulite le strade, e alcuni di loro si sono persino improvvisati vigilanti.
La città è cresciuta nel numero e nella qualità delle offerte culturali e turistiche; tuttavia, lo sviluppo reca con sé dei rischi che non sono altro che gli effetti collaterali del fenomeno, uno su tutti: l’inciviltà di certi cittadini.