Attualità
Scicli, passa di mano la casa che si affaccia sul set della fiction tv "Il commissario Montalbano"
La notizia ha avuto anche la ribalta nazionale: se n'è occupato il Tg1
Tra Scicli e Ragusa, dove per anni si sono intrecciati finzione televisiva e identità del territorio, oggi alcuni luoghi simbolo della serie Il Commissario Montalbano tornano a far parlare di sé. Non per una nuova puntata, ma perché alcune delle case che hanno fatto da set alla fiction Rai ispirata ai romanzi di Andrea Camilleri sono ufficialmente in vendita.
La notizia, rilanciata dal Tg1 in un servizio firmato da Cristina Clementi, ha subito catturato l’attenzione nazionale: quei balconi, quelle stanze, quei scorci che milioni di telespettatori hanno imparato a riconoscere come parte dell’universo di Vigàta, oggi cercano nuovi proprietari.
A Scicli, lungo via Mormina Penna, patrimonio UNESCO e cuore pulsante del barocco ibleo, la telecamera del Tg1 ha mostrato un balcone con la scritta “vendesi”. È lo stesso balcone davanti al quale sfrecciava la mitica Fiat Tipo del commissario, lo stesso che spesso diventava una sorta di palchetto naturale da cui i residenti assistevano alle riprese.
Cristina Clementi ha accompagnato gli spettatori dentro una delle abitazioni utilizzate come set: ambienti che la fiction ha trasformato in luoghi familiari, stanze che hanno ospitato personaggi e scene entrate nell’immaginario collettivo. “Questa era la stanza dell’ospite”, racconta la proprietaria, mentre guida la troupe “in fila indiana”, quasi a proteggere un piccolo museo della memoria televisiva.
Al piano terra, un altro tassello della storia: la farmacia di famiglia, un vero scrigno di curiosità. Qui, negli anni delle riprese, si era creato un rapporto di fiducia e complicità con la produzione. I proprietari ricordano i dettagli, le abitudini, persino le piccole attenzioni riservate al commissario interpretato da Luca Zingaretti. Un legame che ha trasformato un set in una comunità.
Oggi, quelle case tornano a essere semplicemente case. Ma portano con sé un valore aggiunto: sono frammenti di una narrazione che ha reso celebre la Sicilia nel mondo, luoghi che hanno contribuito a costruire l’estetica e l’atmosfera di una delle fiction più amate della televisione italiana.
La vendita di queste abitazioni non è solo una curiosità immobiliare: è un passaggio di testimone. Chi le acquisterà erediterà un pezzo di storia culturale, un angolo di Vigàta che continuerà a vivere oltre la macchina da presa.