Spettacoli
La Sicilia vola a Ferrara con il Modica Gospel Academy
Rappresenterà ufficialmente la Regione unendosi a una delle istituzioni più prestigiose d'Europa
Il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale della Musica, la Sicilia farà sentire la propria voce nel cuore di Ferrara grazie a un riconoscimento di assoluto rilievo.
Il Modica Gospel Academy è stato chiamato a rappresentare ufficialmente la regione, affiancando una delle realtà più autorevoli del panorama europeo: l’Italian Gospel Choir.
La compagine iblea condividerà il palco con un’istituzione che annovera nel proprio palmarès due Medaglie di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.
Il concerto è in programma alle 21 nella storica Piazza Ariostea, all’interno del calendario del Ferrara Summer Festival.
L’attesa è altissima e l’organizzazione procede a ritmo serrato.
Sotto la direzione del Maestro Giorgio Rizza, i coristi modicani hanno dedicato le ultime settimane a rifinire un repertorio denso e coinvolgente, concepito per emozionare il pubblico emiliano.
A rappresentare la Sicilia nella Nazionale Gospel Italiana saliranno sul palco: Sara Agosta, Carla Barone, Donatello Barone, Marcella Bonomo, Gianluca Burderi, Saro Cannizzaro, Pina Cataldi, Dalila Causarano, Tony Gagliolo, Eleonora Micieli, Gioena Nania, Mary Zaccone e il Maestro Giorgio Rizza.
“Portare la nostra voce e la nostra terra in un contesto così prestigioso è un onore immenso, ma anche una grande responsabilità”, ha dichiarato il Maestro Giorgio Rizza a margine delle ultime prove generali. “Questo appuntamento non è solo un traguardo per la nostra Academy, ma una celebrazione del potere unificante del gospel. Siamo pronti a dare il massimo e a far sentire tutto il calore e l’energia della Sicilia. ”
Il gemellaggio musicale e culturale del 21 giugno rappresenta una tappa di valore storico per il Modica Gospel Academy, a conferma della crescita costante di un progetto capace di cogliere l’essenza della musica spiritual e gospel, portandola con successo oltre i confini dell’isola.
La trasferta in Emilia-Romagna si profila come un autentico ponte culturale tra Sud e Nord, uniti dalle grandi armonie vocali e da un riconoscimento istituzionale di primo piano.