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Società

Scicli, Luisa Drago Scivoletto incanta palazzo Bonelli Patanè con "Il giardino segreto"

Al centro del percorso espositivo un tributo alla bellezza paesaggistica

16 Giugno 2026, 06:45

06:50

Scicli, Luisa Drago Scivoletto incanta palazzo Bonelli Patanè con "Il giardino segreto"

Un momento della kermesse: da sinistra l'artista, Marino, Scavino e Ficili

Le eleganti sale barocche di Palazzo Bonelli-Patanè, lungo la suggestiva via Mormino Penna a Scicli, hanno cambiato pelle accogliendo una sorprendente metamorfosi di colori. In occasione dell’inaugurazione della mostra “Il Giardino Segreto”, le pareti del prestigioso edificio nobiliare si sono riempite delle tonalità intense e avvolgenti della natura.

L'evento segna un passaggio di rilievo per la scena culturale locale: è infatti il debutto espositivo nella sua città d'origine di Luisa Drago Scivoletto, artista di grande spessore, già affermata e apprezzata per il suo percorso professionale nel Nord Italia.

Fin dalle prime ore di apertura, l'esposizione ha registrato un'affluenza significativa, attirando un pubblico numeroso tra residenti e visitatori. La cerimonia, condotta dal giornalista Marco Scavino, ha visto la presenza delle massime autorità cittadine, a testimonianza dell'alto valore simbolico dell'iniziativa. Il profondo legame dell'artista con la sua terra è stato al centro degli interventi istituzionali.

“Ringraziamo Luisa Drago Scivoletto per la forte sensibilità mostrata nei confronti della nostra città”, ha dichiarato il sindaco di Scicli Mario Marino. Sulla stessa linea la presidente del Consiglio comunale, Desiré Ficili, che ha definito l'evento “una mostra che esalta l'amore per la nostra terra”.

Cuore del percorso espositivo sono le opere di Drago Scivoletto, un omaggio alla bellezza paesaggistica e floreale. I fiori, esplorati in una gamma di sfumature pressoché infinita, superano il dato botanico per diventare metafore di vita, luce e memoria.

Visibilmente emozionata al taglio del nastro, l'artista ha condiviso il senso intimo di questo ritorno: “Sono contenta. Si tratta di un evento volto a celebrare il profondo legame con la mia città d'origine e in particolare con la mia Cava d'Aliga, luogo in cui ho deciso di tornare a vivere dopo decenni in Nord Italia”.

La mostra riunisce i lavori più recenti e maturi di una pittrice capace di farsi narratrice del mondo naturale. Grazie alla sua sensibilità, ciò che era un “giardino segreto” diventa patrimonio visibile e dono prezioso alla comunità.

L'esposizione è visitabile gratuitamente negli spazi di Palazzo Bonelli-Patanè: un'occasione imperdibile per lasciarsi conquistare dalla forza espressiva di un'artista che, dopo aver conquistato il Nord, torna a dialogare con la luce e i colori della sua Sicilia.